Tra i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, in passato si parlava spesso di Fisconline come strumento principale per accedere al cassetto fiscale e agli altri servizi online.
Oggi il sistema è cambiato: Fisconline non esiste più come piattaforma separata, ma i suoi servizi sono stati integrati nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, accessibile con SPID, CIE o CNS.
Nonostante questo, il termine “Fisconline” viene ancora utilizzato per indicare, in modo generico, l’accesso ai servizi fiscali online, come la consultazione delle fatture elettroniche o dei dati fiscali.
Vediamo quindi nel dettaglio cos’è (oggi) Fisconline e come funziona.
Cos’è Fisconline?
FiscOnline era il servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate che permetteva ai contribuenti di gestire online i principali adempimenti fiscali.
Oggi questi servizi sono stati integrati nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it, ma le funzionalità restano le stesse.
Attraverso l’area riservata è possibile:
- inviare dichiarazioni
- consultare il cassetto fiscale
- accedere alle fatture elettroniche
- versare modelli F24
- registrare contratti di locazione
Tutto online, senza necessità di recarsi fisicamente agli sportelli.
I dati consultabili con FiscoOnline
Tra i servizi telematici agenzia entrate fisconline è uno dei più interessanti e ricco di funzioni. Ad esempio, nel servizio Fisco On line è possibile consultare i seguenti dati:
- dichiarazioni fiscali presentate
- catastali degli immobili
- versamenti effettuati con i modelli F23 e F24
- atti registrati
- rimborsi
- crediti fiscali
- informazioni e dati relativi agli studi di settore.
Chi può iscriversi a FiscoOnline?
In passato, potevano iscriversi a Fisconline:
- le persone fisiche
- i titolari di partita IVA (professionisti e ditte individuali)
- le società e gli enti che non avevano i requisiti per utilizzare Entratel
Oggi questa distinzione è stata superata: non esiste più una vera e propria “iscrizione a Fisconline” come in passato.
👉 L’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate avviene tramite:
- SPID
- CIE
- CNS
Tuttavia, per i soggetti diversi dalle persone fisiche (come società ed enti), può essere ancora necessario completare una procedura di abilitazione ai servizi telematici, che rappresenta il passaggio che in passato veniva chiamato iscrizione a Fisconline.
Una volta effettuato l’accesso (e, per le società, completata l’eventuale abilitazione), è possibile utilizzare tutti i servizi fiscali disponibili online.
Come iscriversi a Fisconline?
Oggi, per le persone fisiche, non è più necessario richiedere il PIN Fisconline: l’accesso ai servizi dell’Agenzia delle Entrate avviene tramite SPID, CIE o CNS.
👉 Tuttavia, per le società e i soggetti diversi dalle persone fisiche, può essere ancora necessario un passaggio preliminare di abilitazione ai servizi telematici.
Questa procedura, che viene spesso ancora indicata come “attivazione di Fisconline per la società”, comporta:
- la richiesta di abilitazione presso l’Agenzia delle Entrate
- il rilascio di una password iniziale
- l’attribuzione di un codice PIN
Solo dopo questa fase sarà possibile:
- associare il legale rappresentante alla società
- accedere ai servizi fiscali
- operare correttamente online
Come attivare FiscoOnline per le società
Per iscriversi a Fisconline occorre richiedere il codice PIN. É possibile procedere alla richiesta pin agenzia delle entrate servizi telematici attraverso le seguenti modalità:
- online dalla pagina di registrazione ai servizi telematici (ecco il link registrazione ai servizi telematici). Inserendo alcuni dati personali relativi all’ultima dichiarazione presentata, si ottiene la prima parte del codice pin agenzia entrate. La password iniziale e la seconda parte del codice Pin saranno inviate per posta al domicilio dichiarato. Per coloro i quali sono in possesso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), il sistema fornirà direttamente il codice PIN completo e la password iniziale.
- app mobile per smartphone e tablet, scaricabile gratuitamente dal sito internet o dai principali store.
- presso un ufficio locale Agenzia delle Entrate:
- di persona. Presentando un documento di identità, vengono rilasciate immediatamente la prima parte del codice PIN, la password iniziale e le istruzioni per prelevare la seconda parte del codice PIN direttamente online;
- tramite delegato al quale l’ufficio consegna la prima parte del codice PIN. La seconda parte, insieme alla password iniziale, sarà inviata per posta al domicilio del contribuente.
Cosa fare se fisconline non invia la password?
Il codice PIN fisco on line è formato da 10 caratteri alfanumerici. Quando si compila la richiesta, l’Agenzia Entrate rilascia la prima parte del codice PIN, costituito da quattro caratteri alfanumerici. I rimanenti 6 caratteri arriveranno per posta al domicilio del richiedente.
Normalmente la seconda parte del PIN arriva entro 15 giorni. Tuttavia, se nonostante la richiesta, la seconda parte del PIN non arrivasse a casa entro il termine prestabilito, sarà necessario presentarsi direttamente presso un ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate. Gli operatori del front-end provvederanno a eliminare la richiesta di PIN effettuata online e a generare una nuova richiesta di abilitazione al servizio. Se neanche con la seconda richiesta il PIN venisse recapitato, sarà necessario scrivere al seguente indirizzo mail: dc.sac.servizitelematici@agenziaentrate.it descrivendo l’accaduto e allegando alla richiesta di abilitazione un documento di identità.
Pin agenzia entrate smarrito o dimenticato?
Nel caso venga smarrita la prima parte del PIN, quando la richiesta è stata effettuata tramite la procedura online o per telefono, occorrerà ristampare le prime 4 cifre utilizzando la funzione PIN smarrito. Quando invece la richiesta del PIN è stata effettuata presso un ufficio territoriale occorrerà recarsi nuovamente presso gli uffici locali per richiedere la ristampa delle prime 4 cifre del PIN.
Se invece a essere stata smarrita è la seconda parte del PIN, ossia le 6 cifre ricevute a casa entro 15 giorni dalla richiesta, oppure è stato smarrito il PIN completo di 10 cifre, occorrerà recarsi presso un ufficio territoriale per ottenere un nuovo codice PIN.
Coloro i quali hanno utilizzato la carta CNS per richiedere il PIN e lo hanno smarrito, possono procedere alla ristampa del PIN completo utilizzando la procedura Ristampa PIN Agenzia delle Entrate per utenti CNS.
Cosa fare se il PIN di Fisconline è scaduto?
Oggi il problema del PIN Fisconline scaduto non si pone più come in passato.
Infatti, il codice PIN non è più utilizzato per accedere ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, che sono stati integrati nell’area riservata accessibile tramite:
- SPID
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
👉 Se in passato utilizzavi il PIN e oggi non riesci più ad accedere, la soluzione è semplicemente dotarti di uno di questi strumenti e utilizzare le nuove modalità di accesso.
E per le società?
Anche per le società l’accesso ai servizi avviene tramite SPID, CIE o CNS del legale rappresentante.
Tuttavia, in fase di prima abilitazione ai servizi telematici, l’Agenzia delle Entrate rilascia un codice PIN e una password iniziale. L’accesso avviene sempre tramite le credenziali del legale rappresentante.
Se però non riesci ad operare per conto della società, il problema non è il PIN, ma generalmente uno di questi:
- la società non è abilitata ai servizi telematici
- il legale rappresentante non è correttamente associato alla società
In questi casi è necessario verificare l’abilitazione e completare l’abbinamento.
Fattura elettronica e Fisconline
L’accesso al Fisconline per i titolari di partita IVA obbligati alla fattura elettronica è fondamentale. Infatti, attraverso le credenziali di Fisconline è possibile accedere
- al sistema d’interscambio detto S.d.I che permetterà di emettere e ricevere fatture elettroniche
- al portale “Fatture e Corrispettivi” per consultare le fatture elettroniche
Per approfondire l’argomento consultare il nostro post al seguente link: Pin Agenzia delle Entrate: cosa è e come funziona
Procedura online per iscriversi a FISCO ON LINE (valido solo per le società)
Per le società e, in generale, per i soggetti diversi dalle persone fisiche, l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate può richiedere una specifica procedura di abilitazione, ancora oggi comunemente definita “iscrizione a Fisconline”.
Per avviare la procedura è possibile collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate e accedere alla sezione dedicata alla registrazione ai servizi telematici.
A questo punto è necessario:
- Selezionare la voce relativa a “soggetti diversi dalle persone fisiche (società, enti, associazioni)”
- Inserire i dati richiesti, tra cui il codice fiscale del legale rappresentante
- Indicare le informazioni relative all’ultima dichiarazione presentata (se disponibile)
- Confermare la richiesta di abilitazione
Una volta completata la procedura:
- viene rilasciata una prima parte del codice PIN
- la restante parte del PIN e la password iniziale vengono inviate dall’Agenzia delle Entrate
👉 Questa fase rappresenta l’abilitazione ai servizi telematici della società.
✔️ Passaggio operativo per velocizzare i tempi
Per velocizzare l’abilitazione, è consigliabile che il legale rappresentante si rechi direttamente presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
In questo caso:
- l’ufficio rilascia immediatamente la prima parte del codice PIN
- può fornire anche la seconda parte del PIN e la password iniziale, evitando i tempi di attesa legati all’invio tramite posta
👉 Questa modalità consente di completare l’abilitazione in tempi molto più rapidi e di accedere subito ai servizi telematici della società.
✔️ Passaggio successivo: accesso e abbinamento
Dopo aver ottenuto le credenziali, il legale rappresentante potrà:
- accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate
- operare per conto della società
- completare l’eventuale abbinamento tra società e rappresentante seguendo le istruzioni rilasciate dall’Agenzia delle Entrate insieme alle credenziali di accesso
Solo dopo questi passaggi sarà possibile utilizzare tutti i servizi fiscali online (cassetto fiscale, fatture elettroniche, deleghe, ecc.).
⚠️ Attenzione: novità 2025 per le società (delega unica)
A partire dall’8 dicembre 2025 è entrata in vigore la cosiddetta delega unica ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate, che ha semplificato il sistema delle autorizzazioni accorpando in un unico strumento tutte le precedenti deleghe (cassetto fiscale, fatturazione elettronica, riscossione, ecc.).
Per le società, questa novità introduce un passaggio fondamentale:
👉 è necessario collegare (agganciare) il codice fiscale della società al legale rappresentante all’interno dell’area riservata.
In assenza di questo collegamento:
- il rappresentante legale potrebbe non riuscire ad operare correttamente
- non sarà possibile conferire deleghe al commercialista
- l’accesso ai servizi fiscali potrebbe risultare limitato
In pratica, rispetto al passato:
✔ non basta più avere le credenziali
✔ è necessaria una corretta associazione tra società e rappresentante
✔ solo dopo si può conferire la delega unica all’intermediario
Questo passaggio è spesso sottovalutato, ma oggi è indispensabile per evitare blocchi operativi nella gestione fiscale digitale della società.
❓ FAQ: Domande Frequenti su Fisconline
Oggi non si accede più a Fisconline con PIN e password come in passato. L’accesso avviene tramite l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate utilizzando:
* SPID
* CIE (Carta d’Identità Elettronica)
* CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Una volta effettuato l’accesso, puoi utilizzare tutti i servizi che prima rientravano in Fisconline, come il cassetto fiscale o la consultazione delle fatture.
Fisconline ed Entratel erano due canali distinti dell’Agenzia delle Entrate:
➡️Fisconline era utilizzato da privati, professionisti e piccole realtà
➡️Entratel era riservato a intermediari (commercialisti, consulenti) e soggetti con molti adempimenti
Oggi questa distinzione è stata superata in quanto i servizi sono stati unificati nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.
Oggi non è più necessario scegliere tra Entratel e Fisconline.
L’accesso avviene sempre tramite l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, mentre il sistema riconosce automaticamente il tuo profilo (privato, società o intermediario) e abilita i servizi disponibili.
Fisconline come sistema separato non esiste più.
I suoi servizi sono stati integrati nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, accessibile con SPID, CIE o CNS. Tuttavia, il termine “Fisconline” viene ancora utilizzato per indicare i servizi fiscali online.
Per consultare le fatture elettroniche devi:
➡️Accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate
➡️Entrare nella sezione “Fatture e Corrispettivi”
➡️Accedere a Consultazione → Fatture elettroniche e altri dati IVA
Da qui puoi visualizzare, scaricare e controllare tutte le fatture emesse e ricevute.
Non è più necessario “richiedere” Fisconline.
Per una società è sufficiente che il legale rappresentante acceda con il proprio SPID all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate e operi per conto della società.
Se il collegamento tra rappresentante e società non è attivo, va prima effettuata l’associazione.
L’accesso avviene tramite il legale rappresentante, che deve:
➡️entrare con SPID, CIE o CNS
➡️selezionare la società per cui vuole operare
In questo modo potrà accedere ai servizi fiscali della società (cassetto fiscale, fatture, deleghe, ecc.).
Per poter operare per conto di una società, il legale rappresentante deve essere correttamente associato alla stessa nei sistemi dell’Agenzia delle Entrate.
La procedura può essere effettuata direttamente online:
1️⃣Accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS
2️⃣Entrare nella sezione dedicata ai servizi per conto di terzi
3️⃣Selezionare la funzione per operare per una società
4️⃣Inserire il codice fiscale della società
5️⃣Confermare l’associazione, se i dati risultano corretti
In alcuni casi, l’abbinamento è già attivo automaticamente (ad esempio se comunicato in fase di costituzione della società tramite il notaio).
Se invece il collegamento non risulta attivo o non è possibile completarlo online, può essere necessario presentare una richiesta all’Agenzia delle Entrate.
⚠️ Senza questo abbinamento, il legale rappresentante non può accedere ai servizi fiscali della società né attivare deleghe a intermediari.
Oggi il PIN Fisconline non serve più per accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate: il legale rappresentante utilizza SPID, CIE o CNS.
Tuttavia, per le società, l’Agenzia delle Entrate rilascia ancora il PIN durante la fase di abilitazione ai servizi telematici.
Se smarrisci il PIN o non lo hai più a disposizione, puoi richiederne la ristampa o ottenere nuove credenziali recandoti presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
Se non visualizzi la tua società nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, nella maggior parte dei casi significa che non è ancora attivo il collegamento tra la società e il legale rappresentante.
Le cause più frequenti sono:
* il legale rappresentante non risulta correttamente associato alla società nei sistemi dell’Agenzia
* la società non è ancora abilitata ai servizi telematici
* stai accedendo con credenziali diverse da quelle del legale rappresentante
Attenzione: questo è uno dei problemi più frequenti riscontrati dalle società che accedono per la prima volta ai servizi dell’Agenzia delle Entrate.





