Facebook: come scaricare i costi?

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(Last Updated On: 22 maggio 2018)

Fattura Facebook

Le inserzioni su Facebook: come farle in maniera corretta e deducibile.

Da qualche anno si è sviluppato un modo più innovativo e comodo per le aziende e per professionisti di farsi conoscere utilizzando il popolarissimo Social Network Facebook per realizzare vere e proprie campagne pubblicitarie.

Come ben sappiamo tale attività non è gratuita, ma mensilmente Facebook ci presenta il conto: vediamo quindi se tali costi possono essere scaricati e in che modo.

 

Si può scaricare la fattura di Facebook?

I costi sostenuti dal contribuente per fruire del servizio offerto da Facebook Ads sono deducibili fiscalmente come spese pubblicitarie e in quanto tali si possono scaricare dal reddito imponibile al 100%.
Affinché il costo della campagna pubblicitaria e delle inserzioni sia deducibile è necessario che i tali costi rispettino i principi di congruità e coerenza rispetto all’attività svolta e che siano documentati da relativa fattura, regola generale valida per la deducibilità di tutti costi sostenuti.

Come richiedere la fattura di Facebook?

Normalmente Facebook emette la fattura ai propri inserzionisti per il costo sostenuto mensilmente, ma non sempre il documento emesso dal Social è valido ai fini fiscali.

Il primo passo per ottenere la fattura corretta è quello di creare un account da inserzionista; inoltre sul sito già al momento della registrazione il Social Network chiederà all’utente se il motivo per cui vengono acquistate le inserzioni pubblicitarie è per promuovere la propria azienda, e pertanto, se si intende scaricare il costo, sarà necessario rispondere in modo affermativo. Infatti, nel rispondere alla domanda:

  • scegliendo NO, l’utente è considerato come Privato;
  • scegliendo SI, l’utente è considerato come azienda.

Per accedere all’account da Inserzionista clicca qui oppure, dal menu laterale sinistro, cliccando sulla voce di menu “Gestione Inserzioni” .

Quali dati inserire?

Una volta effettuata la registrazione, l’utente potrà gestire il proprio profilo in modo da scegliere il target di potenziali clienti a cui rivolgersi e monitorare i risultati raggiunti con la campagna. Inoltre ai fini della fatturazione, occorrerà inserire correttamente i propri dati fiscali, sarà quindi necessario indicare per il proprio account:

  • Ragione sociale: ossia i dati relativi alla propria attività come denominazione o nome e cognome (per professionisti e ditte individuali);
  • Indirizzo relativo alla propria attività ossia la sede legale;
  • Partita IVA: questo è il passo più importante ai fini della deducibilità, infatti si possono prospettare questi due scenari:
    • registrazione come utente privato, senza l’indicazione della propria Partita IVA, per cui in fattura Facebook applicherà l’IVA irlandese al 20%;
    • registrazione come utente professionista o azienda indicando la Partita IVA Comunitaria, in questo caso Facebook non applicherà l’IVA in fattura ma sarà adempimento dell’acquirente. NB: soltanto in questo caso è possibile scaricare i costi.

Occorre una partita IVA intracomunitaria?

Come sappiamo il famoso social network ha sede legale in Irlanda e richiede per la fatturazione una Partita IVA intracomunitaria, ossia la Partita IVA riconosciuta a compiere operazioni con altri soggetti passivi IVA a livello europeo.
Per ottenere la partita IVA comunitaria basta iscriversi al VIES (Vat Information Exchange System) ossia il Registro informatico che permette lo scambio automatico delle informazioni relative alle Partite IVA autorizzate ad operare a livello comunitario.
L’iscrizione al VIES è gratuita e deve essere effettuata inviando telematicamente il modello messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. È bene precisare che l’iscrizione non rappresenta un obbligo per i soggetti passivi IVA, ma è un adempimento necessario per coloro che intendono effettuare operazioni intraeuropee.
Per maggiori informazioni sulla Partita IVA Comunitaria clicca qui.

Occorre anche presentare il modello INTRASTAT?

I titolari di Partita IVA che effettuano operazioni intracomunitarie come appunto le fatture per Facebook ADS, devono presentare il modello INTRASTAT riportante:

  • l’elenco riepilogativo delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro della Comunità Europea relative a cessioni di beni o prestazioni di servizi;
  • l’elenco riepilogativo delle operazioni di acquisto da soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro della Comunità Europea.

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