Credito di imposta per le strutture Alberghiere

Credito di imposta per le strutture alberghiere, come ottenere il Bonus

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Hai un’impresa alberghiera? Ecco tutto quello che devi sapere per ottenere un credito di imposta del 30% sulle spese di ristrutturazione

Le imprese alberghiere hanno diritto ad un credito di imposta pari al 30% delle spese di ristrutturazione sostenute per il 2014, 2015 e 2016 fino ad un massimo di euro 200.000 nei tre periodi di imposta sopra indicati.

Chi può beneficiare dell’agevolazione?

Le imprese alberghiere esistenti alla data del 01/01/2012 possono usufruire del credito di imposta. Per “struttura alberghiera” si intende una struttura aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati, che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici.

Sono considerate alberghiere le seguenti strutture ricettive:

  • Alberghi
  • Villaggi albergo
  • Residence turistico alberghiero

Quali sono le spese oggetto del credito di imposta?

Il credito di imposta di cui DL 83/2014 e’ riconosciuto esclusivamente per le spese relative a interventi di ristrutturazione edilizia o a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche ovvero:

  • spese di manutenzione straordinaria;
  • spese di restauro e risanamento conservativo;
  • spese di ristrutturazione edilizia;
  • spese di incremento dell’efficienza energetica;
  • spese per l’eliminazione delle barriere architettoniche ex Legge n. 13/1989 e D.M. n. 236/1989, tenendo conto anche “dei principi della «progettazione universale» di cui alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”.
  • spese per “ulteriori interventi”, comprese quelle sostenute per l’acquisto di mobili e di componenti d’arredo, nel limite del 10% delle risorse stanziate e purché gli stessi:
    • siano destinati esclusivamente all’arredo degli immobili oggetto dei predetti interventi;
    • non siano ceduti a terzi né destinati a finalità estranee all’esercizio d’impresa “prima del secondo periodo d’imposta successivo.

Sono esclusi gli interventi di semplice manutenzione “ordinaria” che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Bonus spese 2016: come e quando richiederlo

La domanda per ottenere il bonus previsto per le imprese alberghiere dovrà essere inviata, per le spese 2015, a partire dalle ore 10:00 del 1° febbraio 2016 fino alle ore 16:00 del 5 febbraio 2016. 

Prima di inviare la domanda occorre effettuare la registrazione al Portale dei procedimenti Mibact e la compilazione ed il caricamento dell’istanza sul medesimo devono avvenire precedentemente dalle ore 10:00 dell’11 gennaio e fino alle ore 16:00 del 29 gennaio 2016.

L’ammontare della spese che danno diritto al credito di cui trattasi debba risultare da apposita attestazione rilasciata da parte del:

  • Presidente del Collegio sindacale;
  • Revisore Legale iscritto nel relativo Registro;
  • Professionista iscrittonell’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, dei Periti Commerciali o dei Consulenti del Lavoro;
  • Responsabile del CAF.

Le risorse verranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino al relativo esaurimento.

Come posso utilizzare il credito di imposta ottenuto?

Il credito di imposta va utilizzato in compensazione nel modello F24 ed indicato nel modello UNICO relativo al periodo di imposta per cui è concesso e quindi modello UNICO 2016 se il credito riguarda le spese sostenute nel 2015.

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