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ERRATA FATTURAZIONE, COME CORREGGERLA

Come fare per correggere una fattura errata?

Sommario
(Last Updated On: 26 Maggio 2020)

Fattura errata? Ecco come fare per correggerla

Gli errori di compilazione nell’emissione di una fattura sono sempre dietro l’angolo. Come è possibile correggerli evitando le salate sanzioni previste? Ecco una rapida guida sulle principali casistiche di errata fatturazione, con le procedure per rimediare riducendo al minimo le sanzioni.

In un precedente articolo abbiamo affrontato le regole necessarie per emettere correttamente una fattura; tuttavia, può capitare di commettere uno o più errori, per distrazione o altro, nella compilazione di una fattura ed è quindi necessario correggerli prontamente per evitare di incorrere in sanzioni salate.

Quali sono gli errori relativi alla compilazione di una fattura?

Il caso più banale si verifica quando l’errore viene riscontrato prima che la fattura venga consegnata o spedita al cliente. In questo caso è sufficiente modificare la fattura errata senza incorrere in sanzioni. Invece, quando l’errore viene riscontrato successivamente, è possibile distinguere due casistiche principali; più precisamente l’errore riguarda:

  1. gli elementi descrittivi della fattura, come ad esempio i dati identificativi del cliente, il numero di partita IVA, la data o il numero progressivo;
  2. l’importo della fattura e/o il calcolo dell’IVA.

Come rettificare una fattura con dati descrittivi errati?

Quando l’errore riguarda l’errata indicazione degli elementi qualitativi della fattura (data, numero della partita IVA o del codice fiscale del cliente, o altri dati), si può rimediare facilmente. Inviando la fattura corretta al cliente o chiedendo allo stesso di modificare e correggere l’errore. Tuttavia, se il cliente ha già provveduto alla registrazione o all’archiviazione della fattura errata occrerà emettere una nota di variazione a storno fattura errata. Successivamente occorrerà emettere una nuova fattura con i dati corretti.

Come stornare una fattura errata per l’IVA o l’imponibile?

L’errore è più grave quando la fatture riporta un imponibile sbagliato o l’errata indicazione dell’IVA. Questo può comportare una sanzione elevata se non si provvede tempestivamente alla correzione della fattura, che avviene attraverso l’emissione della nota di variazione in aumento o in diminuzione a seconda:

  1. se l’importo fatturato è maggiore rispetto a quello effettivo e di conseguenza anche l’IVA riportata è maggiore rispetto a quella effettivamente dovuta, occorrerà provvedere all’emissione di una nota di accredito per la variazione in diminuzione della fattura emessa (N.B. Il termine per l’emissione della nota di credito è di un anno);
  1. se l’importo riportato in fattura risulta essere inferiore a quello effettivo, sarà necessario emettere una nota di debito per integrare sia l’imponibile che l’IVA dovuta.

Quali sono le sanzioni in caso di mancata o tardiva correzione della fattura?

Nel caso in cui la fattura non è stata corretta tempestivamente, si applicano le seguenti sanzioni da:

  1. 258 euro minimo fino a un massimo di € 2065 se l’errore riguarda non incide sul calcolo dell’IVA o dell’importo; se la fattura è corretta prima della presentazione annuale dell’IVA la sanzione è di euro 25,8;
  2. 516 euro minimo se l’errore riguarda il calcolo dell’IVA e/o l’importo della fattura. In questo caso la sanzione sarà molto più salata e varia dal 100 al 200% dell’imposta non fatturata. Se la fattura viene corretta prima della dichiarazione annuale IVA la sanzione è pari al 10% dell’imposta non dichiarata, con un minimo di € 51,60.

Cosa succede se la fattura elettronica è errata?

La fattura elettronica è la nuova modalità delle fatture obbligatoria per tutte le operazioni dal primo gennaio 2019. Questa nuova modalità di fatturazione coinvolge, oltre al fornitore e al cliente, un terzo soggetto, il Sistema di Interscambio (SdI). Lo SDI che ha il compito di ricevere e controllare l’esattezza del file. Una prima verifica può essere svolta dallo stesso soggetto emittente attraverso l’applicazione “Controlla la Fattura PA“. Successivamente all’invio lo SDI verificherà il file xml inviato, se risulta corretto emette una notifica di esito positivo ed invia la fattura al destinatario. Se invece dall’esito del controllo la fattura risulta errata, questa viene re-inviata all’emittente che deve correggerla e trasmetterla nuovamente (NB. Il SdI indica il codice relativo all’errore che ha riscontrato nella fattura).

La correzione della fattura elettronica può essere richiesta anche dalla stessa Amministrazione pubblica, destinataria della fattura, nel caso in cui riscontrasse errori in merito all’importo, all’IVA o ad altro. Per correggere una fattura elettronica, come per le normali fatture, il trasmittente, mantenendo lo stesso formato elettronico, emetterà una nota di credito per errata fatturazione a rettifica del documento originario con la successiva emissione di una nuova fattura.

Leggi anche per scoprire come correggere una fattura elettronica errata consultare il nostro post di approfondimento al seguente link: Fattura elettronica errata: cosa fare per annullarla.

Per approfondire il funzionamento della fattura elettronica consultare la nostra Guida Gratuita GUIDA FATTURA ELETTRONICA.



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30 Comments

  1. Buonasera,
    ho ricevuto una fattura elettronica il cui imponibile e Iva sono corretti, mentre il totale documento è errato (6.709,49 quello corretto e 6.790,49 quello sbagliato), e io sbadatamente ho fatto il bonifico per l’importo sbagliato.
    La differenza che mi dovrebbe restituire il mio fornitore è pari a euro 81,00.
    Ho detto di farmi un bonifico. Va bene solo un bonifico di differenza o dobbiamo emettere una nota credito?
    Grazie

    • Gentile Valentina,
      è sufficiente la restituzione in quanto è solo il bonifico errato.
      Cordialità

  2. Buonasera .il mio dentista mi ha emesso una fattura con l’importo complessivo dei lavori effettuati .Ho chiesto il rimborso all’assicurazione che mi ha respinto la pratica perchè non c ‘erano i dettagli dei vari interventi.E possibile rifarsi rifare la fattura( con i dettagli e i vari inporti) anche a distanza di qualche mese?grazie. Cordiali saluti Calogero.

    • Salve,
      certo può chiedere un’integrazione della fattura ma deve verificare se è ancora in tempo per richiedere il rimborso all’assicurazione.
      Cordialità

  3. la societa climagas mi ha istallato una caldaia a codezazione per avere il bonus mi ha inviato la fattura per email lo pagata con bonifico parlante ,dopo mi sono accorto che il codice fiscale mio nella fattura era errato come mi devo comportare e a cosa io vado incontro grazie Riziero

    • Gentile Riziero,
      dovrebbe chiedere la rettifica del codice fiscale sulla fattura e anche alla banca qualora fosse errato anche quello del bonifico parlante.
      Cordialità

  4. la societa climagas mi ha istallato una caldaia a codezazione per avere il bonus mi ha inviato la fattura per email lo pagata con bonifico parlante ,dopo mi sono accorto che il codice fiscale mio nella fattura era errato come mi devo comportare e a cosa io vado incontro grazie Riziero

  5. Buonasera, mi è successa una cosa strana.
    Ho compilato una fattura di €.300,00 + iva poi ho dovuto modificare l’importo in € 200 + iva
    Una volta corretta l’ho inviata.
    In quel momento la connettività o il mio gestionale erano particolarmente lenti , cmq la fattura è stata inviata,accettata e consegnata dall’SDI. Poi noto che l’importo totale documento è di € 244,00 ma l’importo della sezione modalità pagamento riporta il precedente totale di 366,00 ovvero €300,00 + iva .
    Ora io cosa devo fare ,stornarla oppure è un dato nn importante ai fini fiscali ?
    Vi ringrazio anticipatamente per l’aiuto che mi potrete dare.
    Cordiali saluti.
    Giovanna

    • Gentile Giovanna,
      ha approvato a svuotare la cache del suo pc? comunque apra il file xml per capire l’importo che ha comunicato realmente.
      Cordialità

  6. Buongiorno,
    complimenti per la chiarezza e l’aiuto che offrite per un argomento cosi nuovo da mandare un pò in crisi.
    Nella mia azienda abbiamo ricevuto la fattura di un’altra ditta con cui non abbiamo più rapporti da tempo.
    Hanno emesso una fattura ad un loro cliente indicando per errore la ns partita Iva.
    Li abbiamo subito avvisati.
    La domanda è la seguente: dato che non doveva essere inviata a noi dobbiamo comunque registrarla dato che la partita iva inserita è la nostra?
    Grazie e un cordiale saluto.

    Maria

  7. bUON GIONRO
    ABBIAMO EMESSO UNA FATTURA AD APRILE
    SALDO ORDINE DI € x…….
    SOLO CHE IL CLIENTE IL GIORNO 15-05-2019
    CI DICE CHE DOBBIAMO CAMBIARE DICITURA DELLA FATTURA MA NON DEL PREZZO
    ESEMPIO FATTURA DI 5.000 ACCONTO FATTO A MARZO DI 2.000 SALDO 3000.
    ORA VOGLIONO LA FATTURA DI SALDO CON totale lavoro 5.000 ACCONTO FATTURA x € 2000
    il prezzo rimane sempre 3000 cosa devo fare? nota credito o modificare il cartaceo per loro e rimane cosi all’agenzia delle entrate

    • Gentile Luca,
      scarichi l’xml e controlli la dicitura che risulta. Oppure verifichi se il cliente si accontenta della modifica sulla copia cortesia.
      Cordialità

  8. Buongiorno,
    sono state emesse due fatture (già saldate dal cliente) con una parte dell’intestazione errata (la partita iva indicata in fattura fa riferimento a un ramo diverso ma della medesima società). L’importo delle sue fatture è corretto quindi c’e stato solo un errore nell’indicazione della parità iva che però non ci è mai stato segnalato dal cliente. Come bisogna procedere avendo il cliente già saldato le fatture tramite bonifico?
    Grazie per un riscontro!

  9. Buongiorno,
    Lavoro in uno studio notarile ed abbiamo emesso due fatture, a due clienti stipulanti due atti collegati, dell’importo giusto ma sbagliate nella loro composizione: onorario più basso del dovuto e imposta di registro più alta.
    Le fatture sono di luglio, e l’IVA di quel mese è già stata pagata

  10. Buongiorno il fisioterapista mi ha rilasciato una ricevuta. Avendo dimenticato di inserire una prestazione può a distanza di un mese modificarla inserendo la prestazione mancante a mano nel corpo e modificare il totale a mano?
    Vi sarei molto grata se riusciate a darmi info.
    Grazie anticipatamente

  11. Buongiorno! mi è successa la stessa cosa nel senso che ho stampato due fatture con lo stesso numero progressivo (già consegnate ai clienti) come posso procedere senza richiedere la copia del cliente? GRAZIE!

  12. Buongiorno dottoressa
    ho un quesito da porle: ho effettuato un lavoro edile per manutenzione straordinaria e la ditta che ha eseguito la prestazione mi ha inviato per posta elettronica la fattura.
    Trattasi di un semplice file tipo “Excel” strutturato in modo che, in fase di stampa, generi su un foglio la fattura.
    I riferimenti credo ci siano tutti (c’è la scritta FATTURA, la data, il numero, etc…).
    Ho preferito chiedere alla ditta l’originale della fattura ma ……. mi sono ritrovato lo stesso identico foglio che sarebbe uscito dal file “Excel”. Insomma: ho dedotto che utilizzano quel file per la loro fatturazione.
    Se pago con bonifico parlante (ai fini della detrazione), in un futuro posso avere dei problemi in fase di accertamento se mi chiedessero di esibire gli originali delle fatture (visto che si tratta di un semplice foglio stampato?) Grazie

    • Salve Marco,
      l’importante è che corrisponda al bonifico parlante.
      Conservi la stampa e si accerti che non ci siano variazioni rispetto a quella inviata dalla ditta.
      Cordialità

  13. Buongiorno ,lavoro in una ditta di termoidraulica. Abbiamo emesso una fattura col numero progressivo sbagliato.(ci troviamo 2 numeri uguali).Il cliente ha gia’provveduto al bonifico .E’ un problema ai fini della detrazione del 50 %sulla caldaia e incide in qualche modo sulle successive spese ,sempre detraibili, per il mobilio? Complimenti per la chiarezza nelle spiegazioni.

    • Buongiorno Manuela,
      grazie per il feedback…;))
      dovrebbe rettificare il numero di fattura e comunicarlo al cliente, il quale dovrà chiedere la rettifica alla banca del numero indicato erroneamente nel bonfiico.
      Buon lavoro

      • Buongiorno! mi è successa più o meno la stessa cosa.. è sufficiente correggere a penna o fare una nota di credito? si rischia una multa senza la copia errata del cliente?

  14. Buongiorno,
    La azienda per la quale lavoro compra materie prime (su cui paga l’IVA) e costruisce dei pezzi di nave, che rivende a delle ditte “sotto allo stato” a cui non fa pagare l’IVA… quindi io ho sempre un’iva a credito maggiore rispetto all’iva a debito.
    Il 16 di marzo ho degli obblighi anche io?

    • Buongiorno Luisa,
      indipendentemente dal fatto che dalla liquidazione annuale esca un credito o un debito è comunque soggetta agli obblighi iva.
      Ha presentato la dichiarazione entro il 28 febbraio?
      Cordialmente

  15. Buongiorno, avete un sito molto bello e ben spiegato!
    A me è successo un fatto anomalo,
    Lavoro da poco in questo ufficio e la segretaria di prima era parecchio disordinata e ha messo nel plico dei ddt da fatturare, uno già fatturato..
    così ho fatto questa fattura e stampata, nel mentre l’importo mi sembrava familiare così sono andata a vedere tutte le fatture emesse, ed era già stata fatta.
    Così ora ho sue fatture per un DDT , la fortuna é che non è stata inviata al cliente.
    Il problema é che il programma non mi fa cambiare l’importo, mi fa cambiare l’intestazjone ed eventualmente il metodo di pagamento ma non la cifra!
    E sicuramente non avrò una bolla da fatturate con quella cifra! Come posso fare!? Vi ringrazio già per l’eventuale aiuto!
    Cordialmente Figone Luisa

    • Salve Luisa,
      grazie per i complimenti.
      Rispetto alla Sua domanda non posso rispondere non conoscendo il programma utilizzato.
      Dovrebbe chiamare la software house che sicuramente risolverà il tutto in pochi secondi.
      Cordialità


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