Come chiudere la partita IVA evitando sanzioni e costi

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(Last Updated On: 21 ottobre 2018)

Cessare la partita IVA

Si può chiudere la partita IVA in modo indolore, a patto di essere informati. Per metterti in guardia da errori, ecco una guida esaustiva su come cessare un’attività (senza pagare a vuoto).

Chiudere la partita IVA equivale a cessare un’attività. La procedura richiede una serie di adempimenti al fine di evitare aggravi contributivi, accertamenti o sanzioni. La guida che abbiamo preparato illustra – caso per caso – le modalità e i termini da rispettare.

Cosa deve fare un libero professionista per chiudere la partita IVA

Quando un libero professionista si trova a cessare la partita IVA, la procedura è molto semplice.
Anzitutto è bene evidenziare che tale cessazione può derivare:

  1. Da una scelta volontaria dal soggetto che ricorre ai moduli messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, barrando il punto 3 nella sezione “Tipo di dichiarazione” (cfr. Modello AA9).

  2. Da un provvedimento d’ufficio dalla stessa Agenzia delle Entrate, se la partita IVA risulta inattiva (pagando una sanzione).

Così come avviene per l’apertura della partita IVA, anche la cessazione deve essere richiesta mediante gli appositi moduli forniti gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, spediti entro 30 giorni dalla cessazione dell’attività. Il contribuente ha la facoltà di scegliere tre modalità di invio:

  1. Presentare il modello cartaceo in duplice copia presso una sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

  2. Spedire mediante raccomandata A/R (cui allegare copia del documento di riconoscimento).

  3. Trasmettere in via telematica direttamente dal sito dell’Agenzia tramite Entratel o Fisconline; in tal caso, il contribuente può avvalersi di un intermediario abilitato (associazione di categoria, commercialista, eccetera).

L’avvenuta cessazione della partita IVA va comunicata alla gestione previdenziale di appartenenza (INPS, Cassa Forense, Cassa Nazionale dei Dottori Commercialisti, INARCASSA o altre).

Cessare la partita IVA di una ditta individuale

Le ditte individuali sono obbligate all’iscrizione al Registro delle imprese o al Repertorio economico e amministrativo (Rea), ma devono comunicare l’eventuale chiusura della partita IVA per mezzo di comunicazione unica (ComUnica) alla Camera di Commercio del territorio di riferimento. Il modello determina (di fatto) anche la cessazione delle altre posizioni per quanto concerne INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate.

Quanto costa chiudere la partita IVA?

La chiusura della partita IVA di una persona fisica non è una pratica dispendiosa di per sé. Le uniche spese riguardano le comunicazioni da inviare in Camera di Commercio (ComUnica) ovvero:

  • 18 euro di diritti.
  • 17,50 euro di marca da bollo.

Come chiudere la partita IVA di una SRL / SRLS?

La liquidazione di una SRL / SRLS si articola in tre fasi:

  1. Accertamento della causa di scioglimento.
  2. Avvio dell’attività di liquidazione e nomina del liquidatore.
  3. Cancellazione della società dal Registro delle Imprese.

Al verificarsi di una causa di scioglimento prevista dal codice civile (per esempio impossibilità al raggiungimento dellʼoggetto sociale) gli amministratori devono comunicare in Camera di Commercio lʼaccertamento della causa stessa.

Successivamente, lʼassemblea dei soci nomina uno o più liquidatori con un verbale (non necessariamente redatto dal Notaio).

Anche il verbale di nomina del liquidatore va depositato presso il Registro Imprese entro 30 giorni dalla data in cui è stato redatto.

La cancellazione della società può essere richiesta seguendo due modalità alternative:

  • APPROVAZIONE TACITA: decorso il termine di 90 giorni dalla data di trascrizione del bilancio finale di liquidazione, esso si intende approvato e i liquidatori possono richiedere la cancellazione dal Registro delle Imprese.
  • APPROVAZIONE ESPRESSA: allegando il verbale di assemblea dei soci che approva all’unanimità il bilancio finale di liquidazione.

Contemporaneamente alla cancellazione della società dal registro imprese occorre anche chiudere la partita IVA ultilizzando il modello AA7.

Quali costi comporta la chiusura di una SRL/SRLS?

I costi – in termini di adempimenti al registro imprese – sono i seguenti:

  • Accertamento della causa di scioglimento € 200.
  • Comunicazione nomina dei liquidatori € 200.
  • Deposito bilancio finale di liquidazione € 200.

Alle cifre elencate occorre sommare il compenso dovuto al Notaio e/o al Commercialista incaricato.

Come avviene la chiusura di una partita IVA di una Sas o Snc?

La cessazione di una società di persone può avvenire in due modi:

  1. Scioglimento senza apertura della fase di liquidazione e contestuale cancellazione della società: in questo caso, con un’unica domanda presentata al registro delle imprese, deve essere depositato l’atto del notaio con richiesta di iscrizione dello scioglimento e della cancellazione.
  2. Scioglimento con apertura della fase di liquidazione e nomina del liquidatore: occorre allora inoltrare due domande. La prima per la richiesta di iscrizione dello scioglimento con apertura della fase di liquidazione e nomina del liquidatore, depositando l’atto notarile; la seconda, presentando la richiesta di cancellazione della società. Tale richiesta di cancellazione deve essere presentata dal liquidatore con dichiarazione attestante che il bilancio e il piano di riparto sono stati preventivamente comunicati ai soci.

Cos’è la SCIA e chi è tenuto a utilizzarla?

La SCIA  (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è l’autocertificazione utilizzata per comunicare allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di residenza l’avvio, la modifica o la cessazione dell’attività produttiva, artigianale o commerciale. Sono tenuti a compilare questo documento i soggetti che svolgono un’attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso di alimenti, che gestiscono attività come agriturismi, ristoranti e bar, o che svolgono attività artigiane (per esempio, parrucchieri o estetisti).

La chiusura della partita IVA può avvenire anche d’ufficio?

L’Agenzia delle Entrate ha facoltà di disporre la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive o dormienti, cioè dei soggetti che non hanno provveduto a regolarizzare la propria posizione. I soggetti sottoposti al controllo possono chiedere chiarimenti e fornire motivazioni valide entro 30 giorni dal controllo, pagando una sanzione minima di 172 euro; altrimenti, l’Agenzia stabilisce la cessazione d’ufficio e somministra una sanzione che varia da un minimo di 516 euro a un massimo di 2065 euro.

Come si chiude la partita iva senza commercialista?

È possibile provvedere a tutte le pratiche necessarie (Modelli agenzia delle entrate, COMUNICA, SCIA) senza avvalersi di un professionista abilitato. Occorre tuttavia verificare che le pratiche vadano a buon fine, onde evitare sgradite conseguenze. Per esempio, che i contributi INPS continuino a maturate (e si continui a pagare il diritto camerale annuale).

Hai bisogno di assistenza per chiudere la partita IVA o desideri maggiori informazioni su come cessare un’attività?

Se hai bisogno di aiuto per cessare la tua attività e chiudere la partita IVA evitando errori e costose sanzioni, chiedi un preventivo gratuito oppure acquista la nostra consulenza skype direttamente con un esperto per dissipare tutti i tuoi dubbi:

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39 commenti
  1. Scalas daniela
    Scalas daniela dice:

    Sono 10 anni che nn ho più il locale .mi sono fidata della commercialista. Mi aveva detto che la chiudeva ma nn lo aveva fatto .io ora dovrei prendere la disoccupazione e x colpa della commercialista sto tormentano. .tra inpis e caf

    Rispondi
  2. Antonio
    Antonio dice:

    Ho aperto la partita IVA il 3 maggio commerciante forfettario oggi 6 giugno voglio chiuderla perché il progetto iniziale è andato a sfumare non ho fatto nessuna fattura.me alcuna attività, posso chiudere la.partita Iva e la.posizione INPS retroattivamente fino al giorno esatto in cui l’ho aperta?
    Grazie

    Rispondi
  3. Valerio
    Valerio dice:

    Salve, vorrei avvalermi del vostro aiuto per chiudere una p iVa.
    Se possibile sapere costi e disponibilità.
    Grazie Saluti…..

    Rispondi
  4. Antonello
    Antonello dice:

    Questo Stato Stalinista, non prevede alcun sostegno per gli autonomi che finiscono in mezzo ad una strada perché presume che , a differenza degli ” angioletti” impiegati , vengono considerati ladri e sfruttatori dei proletari.

    Rispondi
  5. roberta
    roberta dice:

    buongiorno volevo chiedere una cosa io ho avuto ditta individuale PULIEXPRESS come posso fare pet chiuderla inps dice che e’cessata ma io non ci credo!!!

    Rispondi
  6. Michele
    Michele dice:

    Per quanto riguarda la chiusura di un associazione non-profit iscritta alla camera di commercio con P.IVA
    come si dovrebbe fare?

    Rispondi
    • Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela
      Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela dice:

      Buongiorno Michele,
      occorre chiudere la associazione liquidando l’eventuale patrimonio secondo statuto e poi cessare la partita iva. Occorre verificare cosa prevede lo statuto per la liquidazione che varia anche in base al tipo di associazione.
      Cordialità

      Rispondi
  7. Marco
    Marco dice:

    Buongiorno, ho una partita iva ormai inattiva da oltre 6 ann, che pensavo essere stata chiusa dal commercialista ed invece ho scoperto che così non è. Scoperta fatta tra l’altro in modo brutale, in quanto nel vendere la macchina ho saputo di avere un blocco amministrativo derivante da contributi non versati… ora per non aggravare ancora ulteriormente la situazione (che vorrei capire come risolvere), come posso fare per chiudere immediatamente la posizione? è possibile chiuderla anche se ci sono delle pendenze?
    Grazie

    Rispondi
  8. Silvia
    Silvia dice:

    Salve, vorrei chiudere la sas per decesso di uno dei 2 soci accomandanti, la sas è proprietaria di un immobile, vorrei conoscere i costi e come devo fare, posso contattarvi in privato? Grazie mille

    Rispondi
  9. Daniele
    Daniele dice:

    Buongiorno, sono un artigiano (impianti elettrici) che ha aperto la sua attività nel 2006. Da tempo voglio chiudere, perchè non riesco ad onorare la contribuzione. Potete istruirmi per chiudere la mia partita IVA?

    Rispondi
  10. Concezio
    Concezio dice:

    Buongiorno, vorrei chiudere la sas di cui sono unico socio accomandatario e altri 3 soci accomandanti. Iniziata attivita 1 giugno 2017. Nessun bene intestato, solo un sito web di annunci che non genera profitti e rimasti circa 1000 euro sul conto bancario. Ancora nessuna attivita o passivita nel 2018. Devo rivolgermi al notaio? Grazie in anticipo.

    Rispondi
  11. Ulyana
    Ulyana dice:

    Buongiorno,

    In questi giorni sto programmando la chiusura della p.iva ditta individuale, con la data del 31.12.2018, vorrei sapere quali sanzioni devo aspettare?

    Grazie!

    Rispondi
  12. Anna clara
    Anna clara dice:

    Salve avrei bisogno di un aiuto ho una partita iva aperta dal 2011 mai usata però ora dovrei chiuderla con lo stesso giorno e anno in cui è stata aperta se no non mi accettano la disoccupazione come devo fare? Devo pagare qualche sanzione ?? Grazie in anticipo

    Rispondi
  13. Lyen Lay La O
    Lyen Lay La O dice:

    Salve vorrei sapere cosa devo fare dopo la chiusura della Partita IVA ho lavorato solo il mese di gennaio. Grazie

    Rispondi
  14. luca
    luca dice:

    buongiorno,mi sono accorto giorni fa di avere ancora la partita iva aperta e inattiva da gennaio 2011 (in cui sono stato assunto come dipendente e tutt’ora impiegato).il commercialista mi aveva detto che l’avrebbe chiusa ma cosi non e’.
    all’agenzia delle entrate mi dicono che devo procedere con la chiusura telematica (fatta solo da abilitati) alla camera di commercio che poi girera’ l’operazione anche a loro e all’inps.
    come posso fare? grazie

    Rispondi
  15. Sergio
    Sergio dice:

    Salve chiedo il vostro aiuto sono stato licenziato ho chiesto la disoccupazione e hanno bloccato perché dicono quelli dell’Inps che una partita Iva attiva aperta dal 1989 senza averne mai aperta una come può essere accaduto vi prego cosa devo fare

    Rispondi
  16. Aldo
    Aldo dice:

    Salve vi chiedo informazioni sulla chiusura della mia ditta Snc.
    Io e il mio socio nel giro di pochi mesi andiamo in pensione. Abbiamo intestato alla ditta un locale dove svolgiamo attualmente l’ attività ‘ di carrozzieri. Vorremo sapere quale fosse la via migliore per chiudere la ditta, vendere il locale senza doverci rimette troppi soldi con le tasse. Grazie

    Rispondi

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