Di Categorie: Novità fiscali e AdempimentiPubblicato il: 25/05/2022Last Updated: 25/05/2022

Tra gli obiettivi del Ministero dello sviluppo economico c’è anche quello di favorire la connettività a internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo su tutto il territorio nazionale. Ecco perchè il bonus internet veloce 2022 è destinato anche alle piccole e medie imprese e ai professionisti titolari di partita iva. Se infatti fino all’anno scorso i beneficiari del bonus erano esclusivamente le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro, ad oggi la platea dei destinatari è più ampia. Il contributo ha un valore variabile tra i 300 e i 2.500 euro. I servizi oggetto del bonus internet veloce sono quelli di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s a oltre 1 Gbit/s, di durata pari a 18 o 24 mesi. 

I dettagli del bonus internet veloce 2022

I fondi stanziati per il bonus internet veloce 2022 ammontano a circa 609 milioni di euro. Il termine di erogazione del bonus è stato fissato per il 15 dicembre 2022, ma di fatto si tratta di un incentivo fino a esaurimento delle risorse. 

Il voucher può essere corrisposto una sola volta per titolare di partita iva o impresa. Nello specifico, il bonus internet veloce 2022 è suddiviso in 4 differenti voucher:

  • A1: il contributo è pari a 300 euro per 18 mesi per una velocità massima in download compreso tra 30 Mbit/s e 300 Mbit/s. Senza banda minima garantita
  • A2: il contributo è pari a 300 euro per 18 mesi per una velocità massima in download compreso tra 300 Mbit/s e 1 Gbit/s. Senza banda minima garantita
  • B: il contributo è pari a 500 euro per 18 mesi per una velocità massima in download compreso tra 300 Mbit/s e 1 Gbit/s. Con banda minima garantita maggiore o uguale di 30 Mbit/s
  • C:  il contributo è pari a 500 euro per 18 mesi per una velocità massima in download superiore a 1 Gbit/s. Con banda minima garantita maggiore o uguale di 100 Mbit/s

Anche le partite iva possono richiedere il bonus internet veloce 2022

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 2022, è ormai ufficiale che il piano voucher del  Ministero dello sviluppo economico sia rivolto anche ai titolari di partita iva e alle piccole e medie imprese. Si legge nel decreto che potranno beneficiare del bonus internet veloce 2022 i “titolari di partita IVA che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, ovvero una delle professioni non organizzate di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 4.

Come si presenta la domanda per il bonus internet?

Come già specificato nei precedenti paragrafi, non esiste più il limite ISEE o di reddito per beneficiare del bonus internet veloce. Per ottenerlo è sufficiente rivolgersi a uno degli operatori di telecomunicazioni accreditati attraverso i canali di vendita tradizionali. Saranno quest’ultimi a richiedere il voucher attraverso Infratel Italia, previa conferma dei requisiti necessari per l’iscrizione all’elenco degli operatori accreditati. 


NOTA BENE: i destinatari del bonus non sono solo i titolari di partita iva. Lo sono anche le famiglie che vogliono adottare un servizio a banda larga più veloce per le proprie utenze domestiche. 

Stai pensando di aprire la partita IVA? Richiedi la nostra consulenza personalizzata!

Scarica i nostri eBook gratuiti

Aprire Partita IVA - Ebook Il commercialista Online
Regime Forfettario - Ebook Il commercialista Online
Come funziona la SRL - Ebook Il commercialista Online
Commenti

Altri approfondimenti