Skip to content
reddito di emergenza

Reddito di Emergenza: come funziona il REM 2020?

Sommario
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
(Last Updated On: 29 Maggio 2020)

Il Decreto Rilancio ha previsto il Reddito di Emergenza per tutti i nuclei familiari in difficoltà economica a seguito dell’emergenza Coronavirus. Conosciuto con l’acronimo REM, tale bonus è previsto per coloro i quali presentano specifici requisiti economici, patrimoniali, reddituali e di residenza, tutti specificati nell’art. 82 del DL 34/2020.

Dal 22 maggio al 30 giugno 2020 è possibile presentare la propria domanda di Reddito di Emergenza direttamente sul sito dell’INPS, previa autenticazione con il PIN dispositivo, SPID, Carta d’Identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Fondamentale per l’inoltro corretto della domanda, essere in possesso della dichiarazione ISEE ordinaria, corrente o mini, in corso di validità.

Che cos’è il Reddito di Emergenza?

Il REM è una misura di sostegno al reddito prevista per supportare i nuclei familiari che si trovano in condizioni di difficoltà economica a seguito dell’emergenza Covid-19. É destinato a coloro i quali non hanno alcuna forma di sostegno sociale. Nello specifico, si tratta di una somma di denaro erogata a favore di cittadini che si trovano in stato di bisogno e non sono beneficiari di alcun altro sostegno economico.

Quali sono i requisiti del REM?

Al fine di beneficiare del Reddito di Emergenza occorre presentare determinati requisiti economici, patrimoniali, reddituali e di residenza. Nello specifico, il nucleo familiare deve essere in possesso di tutti i seguenti punti:

  • residenza in un Comune italiano al momento della domanda del componente della famiglia che richiedere il REM
  • nel mese di aprile 2020, il valore del reddito familiare deve essere minore dell’ammontare del beneficio. Quest’ultimo è compreso tra 400 e 800 euro
  • in riferimento all’anno 2019, il valore del patrimonio mobiliare familiare deve essere inferiore alla soglia di 10.000 euro. Tale importo può arrivare a un massimo di 20.000 euro considerando che la somma può essere accresciuta di 5.000 euro per ogni componente del nucleo successivo al primo
    (NOTA BENE: il suddetto massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza).
  • ISEE inferiore a 15.000 euro

NOTA BENE: tutti i requisiti sono autocertificati e saranno oggetto di verifiche ai sensi dell’articolo 71 del D.P.R. n. 445 del 2000. La non veridicità di quanto autodichiarato comporta la revoca del beneficio e la restituzione di quanto percepito in modo indebito.

Quali sono le misure di sostegno e le prestazioni incompatibili con il REM?

Il Reddito di Emergenza non è compatibile con altre forme di sostegno al reddito o nel verificarsi di specifiche situazioni.

  • Uno o più componenti del nucleo familiare ha beneficiato di una delle misure di indennità disciplinate dal Decreto Cura Italia
  • Pensionati, eccezione fatta per i titolari di assegno ordinario di invalidità
  • Beneficiari di Reddito o Pensione di Cittadinanza
  • Detenuti e persone ricoverate in strutture di lunga degenza a totale carico statale.
  • Lavoratori dipendenti con una retribuzione lorda superiore alla soglia massima di reddito familiare

Come e quando richiedere il Reddito di Emergenza

La domanda deve essere inoltrata all’INPS entro e non oltre il 30 giugno 2020 attraverso una delle seguenti modalità:

  • per via telematica, previa autenticazione, direttamente sul portale dell’INPS
  • affidandosi a un Professionista o un centro di assistenza fiscale come caf e patronati

Quanto spetta per il REM?

Il beneficio economico spettante del Reddito di Emergenza è pari all’ammontare di 400 euro mensili moltiplicati per il relativo parametro della scala di equivalenza

ATTENZIONE: in ogni caso, l’importo totale del REM non può essere superiore a 800 euro mensili (840 euro in presenza di disabili gravi o non autosufficienti)

NOTA BENE: il parametro della scala di equivalenza è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare. Ogni componente aggiuntivo consente di incrementare il valore della scala di equivalenza di 0,4 se il familiare è maggiorenne, 0,2 in caso di minorenni. Il tutto fino al valore massimo pari a 2.

Esempio.

Nucleo familiare: 3 componenti (2 adulti e 1 minorenne)

Scala di equivalenza = 1,6 (= 1+0,4+0,2)

Importo spettante: 640 euro mensili (400*1,6)

Durata del beneficio REM

Il Reddito di Emergenza è erogato per 2 mensilità a partire dal mese di inoltro della domanda. Questo significa che chi invierà la domanda entro il 31 maggio, percepirà le mensilità imputate a maggio e giugno.



Nessun Commento, inserisci il tuo!


Inserisci un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fattura Elettronica per Desktop:

Fattura elettronica

Scarica l’app Mobile per fatturare:

app per Android

app per iOS

Scarica i nostri eBook gratuiti

ditta individuale

regime forfettario

Srl o Srls?

Unisciti ad oltre 25.000 iscritti

Iscriviti alla Newsletter de “Il Commercialista Online” per ricevere utili aggiornamenti gratuiti su fisco, lavoro e contabilità.

icona ilcommercialistaonline.it

Il commercialista online

App

Gratis per 40 giorni

#solidarietàdigitale

Gestione semplificata della fatturazione attiva e passiva

Ebook aprire la partita IVA

Aprire Partita Iva?

Scarica Gratis il nostro Ebook per evitare ERRORI e COSTOSE SANZIONI