IMU e TASI 2016: cosa bisogna pagare entro il 16 giugno

Novità 2016 per IMU e TASI
 
(Last Updated On: 14 Marzo 2019)

Sei proprietario di un immobile o di un terreno agricolo?
Attenzione alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016: esenzioni TASI e IMU, riduzioni per immobili in comodato.

Entro il 16 giugno 2016 occorre versare il primo acconto per IMU e TASI dell’anno di imposta 2016. Quest’anno ci sono importanti novità per entrambi i tributi e nell’articolo che segue spieghiamo quali.

Come si calcola l’IMU per i fabbricati?

L’IMU si applica a tutti i fabbricati, tranne quelli di categoria catastale D.
La base imponibile si determina calcolando una rivaluta del 5% sulla rendita catastale e moltiplicando i coefficienti indicati nella tabella sottostante.

CATEGORIA CATASTALEMOLTIPLICATORE
A (diverso da A/10) – C/2 – C/6 – C/7160
B140
C/3 – C/4 – C/5140
A/10 e D/580
D (escluso D/5)65
C/145

Alla base imponibile bisogna applicare un’aliquota base di 0,76%. I Comuni tuttavia possono modificare tale aliquota aumentandola o diminuendola (di massimo 0,3 punti percentuali).

L’IMU si paga sugli immobili in comodato?

Dal 2016, i proprietari di immobili concessi a titolo di comodato a parenti di primo grado in linea retta (genitori o figli) hanno diritto a una riduzione del 50% della base imponibile IMU. Tale beneficio spetta se e solo se:

  • L’immobile concesso in comodato è adibito ad abitazione principale.
  • L’immobile non rientra nelle categorie di lusso (non deve essere classificato come A/1, A/8, A/9).
  • Il contratto di comodato è regolarmente registrato.

In aggiunta, il comodante deve:

  • Essere proprietario di un solo immobile (oltre all’abitazione principale – non di lusso – nello stesso Comune in cui è ubicato l’immobile in comodato.
  • Avere dimora abituale nello stesso Comune dove l’immobile è concesso in comodato.
  • Presentare la dichiarazione IMU che attesti i requisiti necessari.

Un ulteriore aggiornamento riguarda l’esenzione IMU per unità immobiliari di cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari (anche qualora destinate soci assegnatari che siano studenti universitari).
È anche prevista, per gli immobili locati a canone concordato, una riduzione al 75% dell’imposta dovuta in base all’aliquota comunale.

L’IMU si paga anche sui terreni agricoli?

I terreni agricoli sono anch’essi soggetti all’IMU, la cui base imponibile è calcolata sul reddito dominicale, rivalutato del 25% e moltiplicato per 135.
I terreni nell’elenco che segue sono esenti dall’IMU (a partire dal 2016):

  • Terreni situati in aree montane o di collina, come sancito nella Circolare del Ministero delle Finanze 9/1993.
  • Terreni posseduti da coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP), purché iscritti alla previdenza agricola e a prescindere dall’ubicazione del terreno.
  • Terreni nelle isole minori, ovvero quelle indicate nell’allegato A della legge 448/2001.
  • Terreni destinati (immutabilmente) ad agricoltura, selvicotura e allevamento di animali; con proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Chi deve pagare la TASI?

L’imposta TASI è obbligatoria per:

  • Possessore dell’immobile.
  • Detentore, cioè chi utilizza l’immobile e quindi: inquilino, comodatario o affittuario (se sussiste un contratto di affitto d’azienda).

L’imposta è ripartita tra i soggetti passivi in base alle quote stabilite dal Comune (come riportato dal regolamento comunale). Se nulla è prescritto dal Comune a tale riguardo, il detentore deve pagare il 10% e la parte restante è a carico del possessore.

Per ciò che concerne l’esonero TASI per l’abitazione principale, in caso di immobile locato:

  • Inquilini e comodatari – se abitano l’immobile – sono esentati dalla TASI.
  • Di contro, il possessore dell’immobile è tenuto a versare IMU e TASI.

Quali novità per la TASI 2016?

I cambiamenti implementati nel 2016 riguardano anche la TASI ed ecco in che modo:

  • Riduzione al 75% della TASI in merito all’aliquota comunale per gli immobili locati a canone concordato.
  • Riduzione al 50% della TASI relativa all’aliquota comunale per gli immobili concessi in comodato a un parente di primo grado in linea retta (genitore o figlio). N.B. occorre rispettare le condizioni previste per usufruire dei benefici ai fini IMU (come descritto in precedenza).

Come sono tassate le aree fabbricabili?

IMU e TASI sono dovute anche per le aree fabbricabili e la base imponibile dipende dal valore di mercato.

Non sono considerate edificabili le aree possedute e condotte da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, utilizzate esclusivamente per attività di coltivazione, silvicoltura e allevamento. Neppure quando in possesso dei requisiti di edificabilità. In tal caso, il terreno è esente da IMU.
Invece, le aree solo condotte da coltivatore diretto o imprenditore agricolo sono soggette a IMU come area edificabile.

In cosa consiste il blocco delle aliquote IMU e TASI?

La Legge di Stabilità ha infine introdotto il blocco delle aliquote IMU e TASI.
Quindi – fatta eccezione per gli enti che hanno già deliberato per il 2015 – i Comuni non potranno più aumentare le aliquote per l’anno di imposta 2016.

Segue una tabella che raccoglie la principale casistica per IMU e TASI:

Quali novità per la scadenza del 16 dicembre?

Il 16 dicembre scade il termine per il pagamento del saldo IMU e TASI relativamente all’anno 2016. Le aliquote da applicare per il calcolo del saldo sono:
1. nuova aliquota deliberata dal proprio Comune se ricorrono i tre requisiti:

  • la delibera è stata adottata entro il 30 aprile (30 giugno per il Friuli Venezia Giulia);
  • l’atto è stato pubblicato al massimo entro il 28 ottobre 2016 (le uniche eccezioni sono i Comuni in dissesto finanziario o la pubblicazione in ritardo per la correzione di un errore o di un vizio di legittimità);
  • la nuova aliquota non è superiore a quella applicata nel 2015 (nel caso di aliquota inferiore si applica quella nuova).

2. stessa aliquota dell’acconto se il proprio Comune non ha rispettato i requisiti previsti o ha confermato le aliquote precedenti.

Ti serve aiuto per calcolare quanto devi pagare di IMU e TASI?

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci compilando il form che trovi nella pagina Preventivi oppure lasciando un commento qui sotto.

Facebook Comments

Recommended Posts

Nessun commento, aggiungine uno!


Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *