Identificare il codice ATECO più adatto per la propria attività

Print Friendly, PDF & Email
(Last Updated On: 19 ottobre 2018)
Come identificare il codice ATECO nella guida Agenzia delle Entrate

Come identificare il codice ATECO nella guida Agenzia delle Entrate

Devi aprire Partita IVA? Ecco come funziona il Codice ATECO e come identificare quello più adatto alla tua attività.

Una delle domande più frequenti che ci viene posta da chi si appresta ad aprire partita IVA è:”Quale Codice ATECO è più appropriato per la mia attività?
L’identificazione Codice ATECO è davvero molto importante anche perché, oltre a influenzare ciò che potrai fare e non potrai fare con la tua Partita IVA, determina il pagamento dei Contributi Previdenziali. Vediamo in questo articolo come scegliere il Codice ATECO appropriato.

Cos’è il codice ATECO?

Il codice attività ATECO (ATtività ECOnomica) è una classificazione delle attività economiche (ATtività ECOnomica) in cui le lettere indicano il macro-settore economico mentre i numeri rappresentano le specifiche articolazioni e sottocategorie dei settori stessi. La combinazione alfanumerica approvata dall’ISTAT attualmente in vigore è quella del 2007, c.d. Codici ATECO 2007.

In sede di apertura della partita IVA occorre indicare il codice ATECO, che rappresenta appunto l’attività che verrà esercitata. Infatti il lavoro svolto, rientra in specifiche categorie o settori professioniali. Ad esempio, una partita IVA potrebbe rientrare nella categoria degli e-commerce occorrerà indicare il codice 47.91.10 (Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet).

A cosa serve il codice ATECO?

Il codice ATECO permette all’Agenzia delle Entrate e alla camera di commercio (per le imprese) di identificare il settore di attività della partita IVA. Attraverso il codice ATECO, normalmente si riesce a stabilire la categoria statistica, contabile e fiscale di una partita IVA.

Il codice ATECO permette all’INAIL di determinare il tasso di rischio connesso al tipo di attività. Inoltre, bisogna quindi fare attenzione a identificare il codice ATECO più appropriato, soprattutto per quello che riguarda l’applicazione degli studi di settore che si basano appunto su questi codici.

È anche possibile inserire più codici ATECO all’ interno della stessa attività (da verificare ovviamente le fattispecie di incompatibilità e contabilità separata per particolari settori di attività).

Il codice ATECO ha una natura prettamente statistica e serve più che altro a identificare l’attività della partita IVA e molto spesso viene applicato più per analogia di attività che per il reale svolgimento di un’attività piuttosto che un’altra. Infatti, anche per la loro natura a volte contraddittoria, non costituiscono una scienza esatta. Attenzione però, occorre sempre effettuare un inquadramento verosimile e quindi un professionista non potrà essere classificato come impresa e viceversa, in quanto i trattamenti di tipo fiscale e contributivo sono diversi.

Come identificare il Codice ATECO giusto?

Ci sono molti motori di ricerca che possono permetterti di trovare il Codice ATECO più adatto alle tue esigenze, più precisamente:

Inoltre, Infocamere ha messo a disposizione uno strumento che permette di:

  1. individuare l’attività secondo la classificazione ATECO;
  2. ottenere la descrizione dell’attività da inserire nella modulistica Registro Imprese;
  3. fornire informazioni sulla normativa ”associata” al codice ATECO per la denuncia di un’attività al Registro Imprese.

Il tool è completamente gratuito ed è disponibile ai seguenti link:

Gruppi delle attività economiche

Ricerca attività economiche

Oppure si può consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate cliccando qui.

Come si cambia il codice ATECO

È possibile regolarizzare la propria posizione direttamente in dichiarazione annuale -precisamente al rigo VA2- riportando il codice ATECO appropriato.

Occorre invece presentare entro trenta giorni dalla variazione il “modello di variazione dati” per comunicare le modifiche che non riguardano il codice ATECO, ma relative ad informazioni come ad esempio il domicilio fiscale.

Quali le sanzioni se sbaglio il codice ATECO?

Come già accennato, il codice attività ha natura statistica e spesso vengono applicati più per analogia che per reale svolgimento delle attività descritte dal codice stesso.

Tuttavia, è però chiaro che un soggetto che svolge attività professionale come dottore commercialista, architetto o avvocato avrà un codice ben definito (69.20.11 – Servizi forniti da dottori commercialisti; 69.10.10 – Attività degli studi legali; 71.11.00 – Attività degli studi di architettura), rispetto a un soggetto che svolge un’attività di “nuova generazione” quale può essere il SEO o il Webwriter.

Esistono in realtà delle sanzioni per la mancata o errata applicazione dei Codici ATECO, soprattutto con riferimento agli studi di settore, ma è possibile sanare tale sanzione comunicando il codice prevalente corretto.

Infatti, l’omessa dichiarazione di variazione dell’attività economica non potrà essere sanzionata nel caso in cui il codice ATECO corretto venga inserito all’interno del Modello di dichiarazione dei redditi UNICO. Trattasi di una causa di non punibilità, sulla base della quale è stabilito che le violazioni che non arrecano pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo, e dunque non incidono sulla determinazione della base imponibile non possono essere punite.

È necessario indicare il codice ATECO anche nelle comunicazioni INPS?

Occorre indicare il codice ATECO adottato anche nelle comunicazioni INPS, al fine di permettere all’ente di verificare la corrispondenza del codice comunicato con l’attività esercitata, di controllare se il contratto di lavoro applicato è conforme al codice ATECO e di verificare la corrispondenza con quello comunicato in Camera di Commercio.

 

Hai bisogno di aiuto per aprire Partita IVA?

Se hai bisogno di aiuto per aprire partita IVA evitando errori e costose sanzioni acquista la nostra consulenza Skype direttamente con un esperto per dissipare tutti i tuoi dubbi.

OFFERTA: acquistando la consulenza via Skype della durata di 30 minuti le pratiche di start up sono GRATIS 

 

 

Se invece hai bisogno di aiuto per emettere la tua prima fattura o cerchi un software semplice ed intuitivo per emettere le tue fatture e per averle sempre e ovunque disponibili, scarica la nostra APP.

PROVA GRATIS per 30 giorni e richiedi il nostro supporto GRATUITO!
Per maggiori info visita la nostra pagina

Facebook Comments
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.