BANDO ISI 2017

Finanziamenti a fondo perduto 2017: Nuovo bando INAIL

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Confermati anche per il 2017 i finanziamenti a fondo perduto concessi dall’INAIL per progetti rivolti a migliorare i livelli di salute e di sicurezza sui luoghi di lavoro. Ecco tutto quello che occorre sapere per accedere al bando ISI.

Cos’è e come funziona il bando ISI?

Il bando ISI è un progetto con cui l’INAIL riconosce un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese sostenute e documentate, fino al massimo di € 130.000 e per il limite minimo di € 5.000, destinato alle imprese che realizzano interventi per migliorare il livello di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il contributo viene erogato per quei progetti valutati ammissibili e per i quali la verifica tecnico-amministrativa condotta dall’INAIL è risultata positiva. Inoltre è possibile cumulare il contributo con altri benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito.

Quali sono i progetti ammessi al contributo?

I finanziamenti a fondo perduto vengono assegnati fino a esaurimento e secondo l’ordine cronologico in cui sono state presentate le domande per uno soltanto dei seguenti progetti:
1. Progetti di investimento: rientrano nella categoria ad esempio l’acquisto di dispositivi di rilevazione degli agenti chimici, gli interventi per ridurre il rischio legato ad agenti chimici cancerogeni o mutageni nonché riduzione del rischio di taglio;
2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale: rientrano nella categoria, ad esempio, l’adozione dei sistemi di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro, l’adozione di un modello organizzativo e gestionale secondo l’art.30 del D.Lgs. 81/08, l’adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA8000;
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Sono ammessi anche i progetti realizzati dalle micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (tra i quali rientrano bar, ristoranti, mense etc. a seconda del codice Ateco). In questo caso però il contributo concesso è pari al 65% dell’investimento con un limite massimo di spesa fissato a € 50.000 e per un minimo di € 2.000.

Quali soggetti possono richiedere il contributo?

La domanda per accedere al contributo previsto nel bando ISI può essere presentata da tutte le imprese, anche individuali, che sono ubicate sul territorio nazionale e che sono iscritte al Registro Imprese presso la Camera di Commercio.
Sono invece escluse dal bando le piccole e micro imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, per le quali è prevista la possibilità di partecipare al bando ISI-Agricoltura 2016.

Come e quando presentare domanda?

La compilazione e l’invio della domanda è interamente telematico, attraverso lo “sportello on line” del sito dell’INAIL. La domanda può essere compilata a partire dal 19 aprile fino al 5 giugno 2017.

Il funzionamento dello sportello online prevede le seguenti fasi:

  1. La fase di compilazione: le imprese possono compilare la domanda ed effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificare se si raggiunge la soglia di ammissibilità, salvare la domanda e scaricare il proprio codice identificativo necessario nelle fasi successive.
  2. Il click day, consiste nell’invio della domanda di ammissione nei termini che verranno indicati dall’INAIL.
  3. Il post invio: una volta inviate le domande per ciascuna regione verranno elaborati gli elenchi dei progetti ammissibili al finanziamento secondo l’ordine cronologico di invio ed entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione le imprese in graduatoria dovranno inviare all’INAIL copia della domanda telematica e tutti i documenti inerenti al progetto.

A seguito dell’esito positivo della valutazione tecnico-amministrativa del progetto, l’INAIL dà comunicazione all’impresa che deve realizzare il progetto entro un anno, con la possibilità di ottenere la proroga del termine di ulteriori 6 mesi.

Cos’è il bando ISI agricoltura?

È il bando dell’INAIL riservato alle micro e alle piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola per finanziare a fondo perduto gli investimenti relativi all’acquisto di trattori agricoli e forestali o di macchine agricole per abbattere le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità dell’azienda.
Il contributo viene erogato nella misura del 40% dell’investimento (o del 50% per i giovani agricoltori) fino al massimo di € 60.000 e a un minimo di € 1.000.
Anche in questo caso per essere ammessi alla procedura è necessario presentare la domanda entro il termine di recente prorogato al 28 aprile 2017 e ottenere la valutazione positiva da parte dell’INAIL.

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Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci compilando il form che trovi nella pagina Preventivi oppure lasciando un commento qui sotto.

 

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