Cassetto fiscale cos'è e a cosa serve

Cassetto fiscale: cos’è e a cosa serve

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Il “cassetto fiscale” è uno dei più interessanti servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.  Ma di cosa si tratta? E a cosa serve? Cosa bisogna fare per poterne usufruire? Possiamo utilizzarlo tutti?

Il cassetto fiscale è un servizio interattivo e trasparente, tramite il quale è possibile consultare, direttamente da casa, i dati fiscali comunicati all’Agenzia delle Entrate ed è disponibile per tutti i contribuenti registrati a Fisconline o Entratel.

A cosa serve il cassetto fiscale?

Il cassetto fiscale è un servizio online fornito dall’Agenzia delle Entrate che permette di controllare in tempo reale la propria posizione fiscale. Si tratta di uno strumento di consultazione costantemente aggiornato dall’Agenzia delle Entrate con tutte le dichiarazioni e comunicazioni fiscali inviate dal contribuente, con i dati dei versamenti effettuali e con le informazioni fiscali, utili anche in caso di accertamento fiscale.

Quali informazioni sono consultabili nel cassetto fiscale ?

Il cassetto fiscale permette al contribuente di consultare dati e informazioni utili sulla propria posizione fiscale e su alcune pratiche, e più precisamente:
  • i dati anagrafici, i dati identificativi dell’attività (come data di apertura della partita IVA, codice dell’attività) e, se disponibili, i dati sui rappresentanti, sulle rappresentanze, sui depositari e sui depositanti;
  • i dati reddituali: le informazioni sulle dichiarazioni dei redditi presentate a partire dal 1998, sia con il modello Unico sia con il 730, i modelli IVA; inoltre per ogni dichiarazione sono riportati anche i dati delle comunicazioni di regolarità o irregolarità inviate dall’Ufficio;
  • i dati di eventuali condoni e concordati;
  • i dati e le informazioni relativi agli studi di settore;
  • i crediti IVA e i crediti di imposta da utilizzare in compensazione;
  • i dati sulle quietanze e i modelli F24 versati;
  • i dati patrimoniali a partire dal 1986;
  • le informazioni sullo stato di iscrizione al Vies.

Il cassetto fiscale è sempre attivo?

Il servizio è attivo tutti i giorni h24, festivi compresi e può essere consultato da qualsiasi postazione; inoltre l’utente che riscontra incongruenze con i dati riportati nel cassetto fiscale può ottenere chiarimenti prenotando online un appuntamento con un funzionario dell’ufficio territoriale competente.

Come si accede al cassetto fiscale?

Il cassetto fiscale può essere utilizzato personalmente dal contribuente o da un suo intermediario appositamente delegato.

La procedura per ottenere l’accesso a tale servizio è diversa a seconda del soggetto che lo utilizza; è necessario infatti distinguere tre casi:

1. Persona fisica:
Il contribuente persona fisica che intende controllare la propria posizione fiscale può fare richiesta di accesso al cassetto fiscale accedendo ai servizi online sul sito dell’Agenzia delle Entrate mediante le credenziali Fisconline e inviando telematicamente il modello per l’apertura del cassetto fiscale.
Con la presentazione della richiesta, il contribuente ottiene solo la prima parte del codice pin necessario per l’accesso al cassetto fiscale, mentre la restante parte viene inviata all’indirizzo indicato nella domanda nei successivi quindici giorni.
Una volta ottenuto il codice pin completo delle 10 cifre, il contribuente può consultare il proprio cassetto fiscale inserendo il codice pin nel menù “Consultazioni” dai servizi di Fisconline.

2. Società:
L’utilizzo del cassetto fiscale delle società viene rilasciato alla figura del legale rappresentante il quale deve presentare richiesta utilizzando il servizio Fisconline. Come per le persone fisiche l’Agenzia delle Entrate rilascia solo la prima parte del codice pin dopo aver eseguito dei controlli, mentre la restante parte viene inviata presso il domicilio fiscale della società entro 15 giorni dalla richiesta.
Tuttavia l’Agenzia può negare la richiesta di apertura del cassetto fiscale se, ad esempio, il richiedente non coincide con il legale rappresentante noto secondo i dati in suo possesso. Se la richiesta viene rifiutata per tre volte viene considerata respinta definitivamente e per ottenere il codice pin è necessario che il legale rappresentante si presenti presso l’Ufficio di competenza.

3. Intermediario:
Il contribuente può autorizzare anche due intermediari abilitati ad accedere al proprio cassetto fiscale per la consultazione dei propri dati anagrafici e fiscali. In questo caso è necessario che presenti una delega firmata o all’ufficio territoriale di competenza dell’Agenzia delle Entrate o tramite i servizi telematici o direttamente all’intermediario munito della copia del documento di riconoscimento del cliente.

L’intermediario può utilizzare il servizio di cassetto fiscale delegato tramite il portale Entratel, attivando la delega con l’invio di una comunicazione all’Agenzia delle Entrate o con la funzione “Proposte” disponibile sul portale e dopo la sottoscrizione del regolamento che disciplina le condizioni di utilizzo del servizio.

La delega scade automaticamente dopo 4 anni ma può essere rinnovata; il contribuente inoltre può decidere di revocare la delega all’intermediario in qualsiasi momento presentando il modello di revoca del “cassetto fiscale delegato” presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate o direttamente online.

E’ tutto chiaro fin qui?

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci compilando il form che trovi nella pagina Preventivi oppure lasciando un commento qui sotto.

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