Aprire Partita IVA: Cosa Succede Se Non Fatturo Nulla?

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(Last Updated On: 16 novembre 2018)
Aprire la Partita IVA

Aprire la Partita IVA: Cosa Succede Se Non Fatturo Nulla?

Hai intenzione di aprire Partita IVA ed hai mille dubbi sui costi? Cosa succede se non riesci a generare fatturato?

Vorresti aprire partita Iva, ma sei preoccupato sui costi annuali da sostenere, è bene precisare che per aprire la partita Iva, di per sé, non comporta costi, né di apertura, né per chiuderla; tuttavia devi considerare che una aperta partita IVA occorrerà:

  • presentare la dichiarazione dei redditi annuale, anche se fatturi zero;
  • tenere la contabilità (i cui costi dipendono dal commercialista che si occupa degli adempimenti e dal regime fiscale che hai scelto);
  • versare i contributi INPS ovvero i contributi alla propria cassa di previdenza se esiste (attenzione, i professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps che non hanno fatturato non hanno l’obbligo di versare i contributi INPS);
  • versare il diritto camerale per coloro che sono iscritti alla CCIAA o eventuali quote di iscrizione annuale all’albo di appartenenza;
  • versare ulteriori costi accessori che dipendono dal tipo di attività esercitato.

Vediamo di seguito quali sono i principali costi che comporta l’apertura di una partita IVA come libero professionista o come ditta individuale.

Aprire partita IVA come ditta individuale: cosa devo versare comunque anche se non fatturo nulla?

I “costi fissi” che comunque devono essere versati da coloro che avviano un’attività come ditta individuale,  a prescindere da quello che sarà il fatturato della neo attività, sono:

  • Diritto annuale Camera di Commercio di circa 56 euro – solo per le Ditte individuali
  • Contributi fissi INPS sul minimale pari ad euro 3.599,03 europer un utile fino ad euro 15.548 (se si usufruisce del regime forfettario è possibile richiedere uno sconto contributivo pari al 35% per effetto del quale i contributi fissi scendono ad euro 2.350 circa all’anno (N.B. lavoratore dipendente a tempo indeterminato fintanto che l’attività prevalente sia in termini di ore che economici resta quella da dipendente resta esonerato dal versamento dei contributi INPS e non è tenuto ad iscriversi alla Gestione commercianti INPS cfr. Partita IVA e Lavoro Dipendente: Possono Convivere?).

Aprire partita IVA come libero professionista: cosa devo versare comunque anche se non fatturo nulla?

Per coloro che si accingono ad avviare una nuova attività come liberi professionisti i “costi fissi” sono legati esclusivamente all’appartenenza ad uno specifico ordine professionale ovvero ai contributi fissi dovuti alla Cassa di appartenenza (ad esempio un consulente aziendale non avrà alcuna spesa fissa né per l’iscrizione ad albi né per i contributi previdenziali essendo assoggettato alla gestione separata INPS che non prevede contributi fissi bensì un contributo a percentuale calcolato sul reddito).

Partita IVA ordinaria: Quali sono le imposte che occorre versare ogni anno?

Questa è una delle domande che più di frequente attanaglia tutti coloro che si accingono ad aprire partita iva senza optare per il regime forfettario.

Se scegli il regime fiscale ordinario in contabilità semplificata il tuo reddito reddito (ovvero ricavi meno costi inerenti l’attività) sarà assoggettato all’IRPEF (l’imposta sul reddito delle persone fisiche). Trattasi di una imposta ad aliquote screscenti e scaglioni; più precisamente per un reddito:

  • sino a 15.000 euro, l’imposta è pari al 23% del reddito imponibile;
  • da 15.0001 a 28.000, 27%;
  • da 28.001 a 55.000, 38%;
  • da 55.001 a 75.000, 41%;
  • da 75.001, 43%.

Dunque, se  hai optato per il regime fiscale ordinario con un reddito di euro 25.000  al netto di contributi previdenziali e spese, verserai a titolo di IRPEF euro 23% sui primi 15.000 euro di reddito, pari a 3.450 euro d’imposta, ed il 28% sui restanti 10.000 euro, pari a 2.800 euro d’imposta, per un totale Irpef di 6.250 euro. Potrai però applicare una detrazione sul reddito da lavoro autonomo, che si determina con la seguente espressione: 1.104*(55.000-reddito imponibile)/50.200. Inoltre, dovrai versare le addizionali comunali e regionali e se dovuta l’IRAP.

Purtroppo non è facile determinare preventivamente le imposte da versare ma è tuttavia possibile fare delle previsioni più o meno attendibili sulla base di una serie di fattori come fatturato, regime fiscale, oneri detraibili e deducibili, etc..

Quali i costi del commercialista per la tenuta della contabilità?

Il costo per la tenuta della contabilità varia a seconda del luogo in cui l’attività è esercitata (un commercialista a Roma costa meno di un commercialista a Milano), del regime fiscale utilizzato, degli adempimenti eventualmente dovuti ad una determinata categoria, e naturalmente del fatturato.

Ad esempio, i costi con il commercialista online si aggirano intorno ai 600/700 euro annui per i contribuenti forfettari, circa 1.000 euro per professionisti in contabilità semplificata con un volume d’affari basso. Il tutto aumenta, ovviamente,  se trattasi di attività con dipendenti e collaboratori.

Una volta aperta la partita IVA come funziona per le dichiarazioni se non fatturo nulla?

Nel momento in cui viene aperta una partita IVA occorre comunque presentare tutte le dichiarazioni fiscali obbligatorie come ad esempio il modello UNICO al fine di evitare salate sanzioni.

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4 commenti
  1. Bruno
    Bruno dice:

    buongiorno, vorrei chiedere, se ho un azienda individuale e acquisto per esempio un suto non aziendale, ma solo acquistata con p.iva mia, per cui credo possa scaricare solo il 40% dell iva e il 20% delle spese qusli carburante e manutenzone, cosa succede se poi NON riesco a fatturare abbastanza per scaricare queste spese?
    graxie 1000 per l aiuto e buona giornata

    Rispondi
  2. pietro
    pietro dice:

    Buona sera ho riaperto la piva , ho fatto da solo online e oltre la mia attività principale di libero professionista ho aggiunto un codice attività secondaria . Cosa mi comporta in tasse se non fatturassi per la seconda attività. premesso che pago una cassa privata. e non ho aperto altre posizioni inps ne cam commercio.

    Rispondi

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