Redditi inferiori a 1.000 euro: Ecco i Bonus per te

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(Last Updated On: 12 marzo 2018)

Redditi inferiori a 1.000 euro

Guadagni meno di € 1.000 al mese? Ecco le agevolazioni che il Governo ha previsto per ridurre le spese sostenute da quanti si trovano in condizioni difficili.

Si tratta in alcuni casi di vere e proprie esenzioni che per lo più sono rivolte a coloro che percepiscono mensilmente pensione o stipendio di importo inferiore a € 1.000, considerata per convenzione la soglia di reddito per qualificare lo stato di povertà. Vediamo quali sono le misure possibili.

Hai bisogno di un Avvocato? Ecco come non pagare le Spese legali

Le spese legali derivanti da controversie possono essere gratuite se il contribuente percepisce annualmente un reddito inferiore a € 11.528,41 (meno di € 1.000 al mese). Tale esenzione riguarda tutte le spese sostenute per il processo e sono quindi comprese anche quelle per marche da bollo, spese di notifica e il contributo unificato.

In sostanza il contribuente in questi casi potrà scegliere l’avvocato a cui affidare la causa ma il compenso sarà pagato direttamente dallo Stato. Tuttavia nel caso di sentenza avversa e di condanna al pagamento delle spese legali della controparte, il patrocinio non è più gratuito ma sarà il contribuente a dover sostenere la spesa.

E se sei separato? Hai diritto all’assegno di mantenimento

Come ribadito in una recente sentenza della Corte di Cassazione del 10 maggio 2017, si ha diritto all’assegno di mantenimento dall’ex coniuge se non si possiede un reddito che garantisce l’autonomia.
In questo caso però non è possibile fissare una soglia per stabilire quando sorge il diritto all’assegno, ma bisogna considerare diversi fattori, come ad esempio il territorio in cui si vive.

Esistono agevolazioni anche per le Tasse Universitarie?

Frequentare corsi universitari può rappresentare un costo molto elevato nel bilancio familiare in quanto le tasse da pagare non sono di importo esiguo.
Per le famiglie il cui reddito ISEE non supera i € 13.000 annui è possibile beneficiare dell’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie, ad eccezione di quella per il diritto allo studio.

E Se hai solo la Pensione? Per te la Quattordicesima mensilità

Per i pensionati che percepiscono una pensione di importo di € 1.000 mensili è possibile anche percepire la 14ma, ossia una mensilità aggiuntiva erogata nel mese di luglio purché il reddito annuo derivante dalla pensione non sia superiore a € 13.049,14.

Bonus per il Canone RAI?

Ebbene si, un’altra agevolazione per i cittadini over 75 è l’esenzione dal pagamento del Canone RAI, l’abbonamento della tv che viene direttamente addebitato in bolletta.
La possibilità di esenzione è rivolta a coloro che hanno un reddito familiare inferiore a € 6.713 annui e deve essere richiesta presentando la dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile per ottenere l’esenzione per tutto l’anno, oppure entro il 31 luglio per essere esonerati per il secondo semestre.

Come funziona Reddito di inclusione?

La recente misura introdotta dal Governo nel 2018 e di cui tanto si discute è il reddito di inclusione (ReI), ossia un sostegno economico e sociale rivolto alle famiglie che versano in stato di povertà e consiste nell’erogazione di un assegno per 18 mesi.

Per ottenere tale sostegno, il contribuente deve presentare una domanda di accesso al beneficio direttamente al proprio Comune di residenza utilizzando il modulo predisposto; è necessario inoltre rispettare anche dei requisiti di reddito, ossia ISEE non superiore a € 6.000 all’anno oltre che un ISRE (Indicatore della situazione reddituale) inferiore a € 3.000.

Esistono altri Bonus?

Le misure a sostegno dei meno abbienti non finiscono qui, infatti ne esistono altre elencate di seguito che permettono di pagare meno o non pagare affatto alcune spese, tra cui:

  • Bonus energia e gas: presentando domanda tramite CAF è possibile ottenere in bolletta del gas e dell’energia uno sconto; tuttavia ciò è riservato alle famiglie numerose, ossia con più di 3 figli a carico, il cui reddito non è superiore a € 20.000;
  • Esenzione ticket sanitario: il pagamento del ticket per accedere a visite specialistiche o controlli ambulatoriali non è dovuto da alcune categorie di contribuenti come i disoccupati il cui reddito annuo sia inferiore a € 11.362,05, ai pensionati over 60 (sempre tenendo conto della soglia di reddito), ai titolari di pensione sociale, etc..

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1 commento
  1. Nicola
    Nicola dice:

    La domanda forse è un pò banale, ma quando si parla di “guadagni meno di 1.000 euro al mese?…” e tutte le altre somme, sono da considerasi al netto o a lordo?

    Rispondi

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