Pensione libero professionista e casse previdenziali

pensione libero professionista
 
(Last Updated On: 10 Settembre 2019)

Essere liberi professionisti è complesso e impegnativo. Compiere questa scelta significa essere in costante aggiornamento, non solo dal punto di vista professionale, ma anche sugli aspetti fiscali e contabili. Negli anni, infatti, i suddetti sono cambiati molto e sono in continua evoluzione tutt’ora, specie riguardo a temi come la pensione libero professionista e le casse previdenziali.

Cosa sapere sulla pensione libero professionista

Con l’entrata in vigore dell’ormai lontana Legge 335/1995, tutti i titolari di partita IVA non soggetti a iscrizione a una specifica cassa professionale, sono obbligati a iscriversi alla Gestione Separata INPS. Si tratta di una riforma volta a tutelare i lavoratori autonomi e i professionisti senza ordini e casse private, oltre i liberi professionisti che svolgono attività non iscrivibili a specifiche gestioni. Fanno parte di questo grande gruppo, figure come gli sviluppatori web, i grafici, i copywriter, i marketers, i venditori porta a porta, i medici con contratto di formazione.

La pensione libero professionista iscritto alla gestione separata INPS è la stessa riconosciuta dai fondi pensione obbligatori. Essa può essere di vecchiaia, anticipata, di inabilità, di reversibilità, indiretta. Oltre alle sopra citate, la gestione separata INPS eroga anche la pensione libero professionista supplementare e il supplemento di pensione.

Iscrizione gestione separata INPS

Al fine di procedere con l’iscrizione alla gestione separata INPS, occorre scaricare il modello SC04 dal sito web dell’INPS. Una volta compilati tutti i campi richiesti, è possibile inviarlo secondo 3 differenti modalità:

  • sito web dell’INPS
  • contact center – numero verde 803164
  • intermediari
  • invio per posta ordinaria o consegna diretta presso una sede territoriale INPS

I contributi obbligatori per la pensione libero professionista

I possessori di partita IVA iscritti alla gestione separata INPS sono soggetti a un prelievo contributivo rapportato ai ricavi incassati e dichiarati a fine IRPEF. L’aliquota contributiva è fissata come segue.

  • 25,72% per i titolari di partita iva non iscritti ad altro fondo previdenziale obbligatorio o già titolari di pensione
  • 24% per i soggetti iscritti a una cassa previdenziale specifica, oppure per i soggetti titolari di pensione

I contributi per la pensione libero professionista sono a carico esclusivo del lavoratore, il quale, può recuperare direttamente in fattura il 4% di rivalsa INPS.

La pensione ordinaria

Per i liberi professionisti e freelance, è prevista la pensione ordinaria vecchiaia determinata sulla base del nuovo sistema di calcolo. Di seguito i requisiti richiesti:

  • 67 anni per uomini e donne | almeno 20 anni di anzianità contributiva
  • 71 anni di età | minimo 5 anni di anzianità contributiva (non vale la contribuzione figurativa).

Le casse previdenziali per il libero professionista

La pensione libero professionista è una cosa, l’iscrizione a una cassa previdenziale è un’altra. Cerchiamo di far chiarezza. È possibile iscriversi a una cassa previdenziale che rappresenta la propria professione solo in caso di superamento dell’esame di Stato previsto per l’iscrizione all’Albo d’interesse. Chi, invece, non svolge un’attività rappresentata da una cassa previdenziale autonoma, si deve per obbligo di Legge iscrivere alla gestione separata INPS. In quest’ultimo caso, i contributi saranno versati direttamente tramite pagamento con modello F24. Il calcolo prevede la differenza tra ricavi e costi deducibili attinenti all’attività svolta. In base al risultato ottenuto, sarà poi applicata l’aliquota prestabilita dall’INPS.

Quali sono i contributi da versare?

I principali contributi da versare sono 3.

  • SOGGETTIVO. Varia in base al proprio reddito.
  • INTEGRATIVO. Riportato in fattura e versato dal cliente
  • DI MATERNITÀ. Indispensabile per garantire alle lavoratrici autonome di percepire un’indennità in caso di nascita di un figlio.

OFFERTA: acquistando la consulenza via Skype della durata di 30 minuti le pratiche di start up sono GRATIS!

Clicca sul bottone sottostante per avere maggiori info sulla nostra consulenza skype!
Facebook Comments

Recommended Posts

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *