Per coloro che decidono di aprire Partita Iva senza adottare il regime forfettario le tasse da pagare sono molte e bisogna fare attenzione a destreggiarsi nella giungla tra IRPEF, Irap e IRES. Approfondiamo il binomio partita iva e tasse.

Come funziona l’IRPEF?

Partiamo dall’IRPEF che è l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Viene versata dalle persone fisiche che percepiscono le seguenti tipologie di redditi:

  • fondiari,
  • di capitale,
  • di lavoro dipendente,
  • diversi
  • di lavoro autonomo,
  • di impresa.

Se scegli il regime ordinario in contabilità semplificata, il tuo reddito (inteso come ricavi al netto dei costi inerenti l’attività) sarà assoggettato all’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche). L’imposta è dovuta ad aliquote e scaglioni. Più precisamente per redditi da:

  • 0 a 15.000 l’imposta è pari al 23% sulla parte eccedente la no tax area(*);
  • 15.0001 a 28.000, 27% sulla parte eccedente i 15.000€;
  • 28.001 a 55.000, 38% sulla parte eccedente i 28.000€;
  • 55.001 a 75.000, 41% sulla parte eccedente i 55.000€;
  • 75.001, 43% sulla parte eccedente i 75.000€.

(*)La no tax area (deduzioni da lavoro e da pensione) è quella parte di reddito per cui non è dovuta alcuna imposta in quanto esente da imposizione fiscale.

ESEMPIO PRATICO

Consideriamo un utile annuo (Fatturato – Costi deducibili) di euro 25.000 euro. L’IRPEF da versare è pari al 23% sui primi 15.000 euro di reddito, ossia 3.450 euro d’imposta. E il 28% sui restanti 10.000 euro, pari a 2.800 euro d’imposta. Per un totale Irpef di 6.250 euro.
È possibile applicare una detrazione sul reddito da lavoro autonomo da determinare nel modo seguente: 1.104*(55.000-reddito imponibile)/50.200.

Come funziona l’IRES?

L’IRES è l’imposta sui redditi delle società. Un’imposta proporzionale che riguarda le imprese che si costituiscono in forma societaria e prevede un’aliquota fissa al 24%.

L’imposta dovuta si determina annualmente applicando l’aliquota proporzionale alla base imponibile formata dai ricavi meno i costi deducibili.

Come funziona l’IRAP?

È l’imposta regionale sulle attività produttive e sostituisce altre imposte presenti prima del 1997 (ILOR, ICIAP,imposta sul patrimonio netto ecc…).

Il pagamento dell’Irap per i liberi professionisti è un argomento molto spinoso e difficile da capire per i contribuenti che non sempre riescono a capire se sono tenuti al versamento dell’IRAP o ne sono esonerati.

I soggetti passivi d’imposta in questo caso sono sia le società sia le persone fisiche esercenti attività commerciali o di lavoro autonomo (ad eccezione di chi rientra nel regime dei minimi e dei produttori agricoli).
L’aliquota varia in base al Valore della Produzione Netta. Il reddito sul quale vengono calcolate queste imposte può essere differente in quanto alcuni costi possono essere deducibili IRPEF, ma non deducibili IRAP, e viceversa.

L’aliquota varia da regione a regione e occorre applicare quella vigente nella regione in cui è generato il valore della produzione netta.



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