Partita IVA e NASPI: possono convivere?

NASPI e partita IVA: possono convivere?

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(Last Updated On: 22 maggio 2018)

Se si svolge un’attività di lavoro autonomo con partita IVA si può aver diritto all’indennità di disoccupazione NASpI per impieghi precedenti? La risposta è affermativa, ma vediamo quando e come.

In questo articolo analizziamo il caso di lavoratori dipendenti che percepiscono l’indennità di disoccupazione per aver perso il lavoro e intraprendono una nuova attività di lavoro autonomo, e rispondiamo alla domanda “partita IVA e NASpI possono convivere?”, soffermandoci sugli adempimenti necessari per non perdere il beneficio dell’indennità di disoccupazione.

Cos’è la NASpI?

La NASpI (o Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione a cui possono accedere i lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro involontariamente e che per tutto il periodo di riferimento possiedono:

  • lo stato di disoccupazione involontaria: in caso di licenziamento, è riconosciuto però anche per coloro che si hanno presentato dimissioni per giusta causa o nel periodo di maternità e in alcuni casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro;
  • il requisito contributivo: ossia avere almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti;
  • il requisito lavorativo: ossia aver lavorato per almeno 30 giorni effettivi nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

La NASpI viene corrisposta mensilmente per un numero massimo di settimane pari alla metà di quelle lavorate e l’importo viene calcolato in percentuale sulla retribuzione media mensile.

È possibile percepire la NASpI per i titolari di Partita IVA?

Sì, possono ottenere l’indennità di disoccupazione anche i soggetti che nel periodo di percezione svolgono o intendono avviare un’attività di lavoro autonomo.
Tuttavia il soggetto è tenuto a rispettare un vincolo di reddito, ossia il reddito annuo che si percepisce dall’attività di lavoro autonomo non deve essere superiore a € 4.800 (reddito minimo escluso da imposizione fiscale).

Quali sono gli obblighi di comunicazione all’INPS?

Oltre al limite del reddito, il titolare di partita IVA che percepisce la NASpI è tenuto a informare e comunicare all’INPS il reddito annuo che prevede di ottenere. La comunicazione deve essere fatta utilizzando i modelli a disposizione sul sito dell’INPS e nel termine di:

  • 30 giorni dall’apertura della Partita IVA se si tratta di nuova attività;
  • 30 giorni dalla presentazione della domanda di disoccupazione se l’attività di lavoro autonomo è precedente.

Come viene calcolata la NASpI se si ha la partita IVA?

Nel caso in cui il soggetto in stato di disoccupazione svolga attività di lavoro autonomo, l’indennità non viene corrisposta per intero ma l’importo è ridotto dell’80% del reddito previsto, tenendo conto del periodo che intercorre tra l’inizio e la fine della NASpI o la fine dell’anno, se precedente. L’importo esatto viene determinato dall’INPS considerando il reddito dichiarato nel modello UNICO o, se il soggetto non è tenuto, nell’autodichiarazione che dovrà essere presentata entro il 31 marzo.

Quando il titolare di partita IVA decade dal beneficio della NASpI?

Il titolare di partita IVA in disoccupazione decade dal beneficio della NASpI  quando:

  • il reddito di lavoro autonomo conseguito nell’anno sia superiore alla soglia di € 4.800;
  • non viene effettuata la comunicazione all’INPS del reddito presunto oppure viene effettuata oltre il termine previsto.

Esistono inoltre altre ipotesi di decadenza dal beneficio, ad esempio se il soggetto perde lo stato di disoccupazione, se viene omessa la comunicazione all’INPS entro il termine per l’inizio di un contratto subordinato o se si raggiungono i requisiti per il pensionamento.

Quando è possibile fare richiesta della liquidazione anticipata?

Il soggetto che possiede i requisiti per la disoccupazione ha la possibilità di chiedere la liquidazione anticipata e in un’unica soluzione come incentivo all’avvio di una nuova attività di lavoro autonomo, di impresa individuale o per sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa.
Per poter ottenere la liquidazione anticipata è necessario presentare la domanda di liquidazione anticipata in via telematica entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o dalla presentazione della domanda NASpI, se l’attività è precedente.
È bene precisare che, se il lavoratore viene assunto con contratto di lavoro subordinato prima della fine del periodo in cui è riconosciuta la liquidazione anticipata, è obbligato a restituire per intero quanto percepito.

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Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci compilando il form che trovi nella pagina Preventivi oppure lasciando un commento qui sotto.

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85 commenti
  1. Diego
    Diego dice:

    Salve, mia moglie percepisce naspi ed è intenzionata ad aprire la partita iva, senza richiedere anticipo del residuo naspi, ma, stando sotto i 4800 euro di reddito di partiva, continuando a percepire mensilmente la naspi (decurtata del 20%).
    La domanda è: se mia moglie poi trovasse lavoro da dipendente, perderebbe lo stato di disoccupazione e dunque perderebbe la NASPI; dovrebbe poi restituire la NASPI percepita tra l’apertura della partita iva e l’inizio del lavoro da dipendente?
    Lo chiedo perché abbiamo avuto pareri contrastanti da Inps e CAF…
    Grazie

    Rispondi
  2. IGNAZIO CUSIMANO
    IGNAZIO CUSIMANO dice:

    Sono curioso di questi aspetti…naspi partita Iva …perché sono in disoccupazione e propenso ad avviare un’attività!

    Rispondi
  3. Luciano
    Luciano dice:

    Ma richiedendo la liquidazione anticipata se dopo un periodo uno trova un impiego come dipendente non mi risulta che debba restituire per intero quanto percepito…o sbaglio!

    Rispondi
  4. Simona
    Simona dice:

    Buonasera,
    Devo richiedere la disoccupazione anticipata perché sto per aprire una nuova attività. Posso inviare la domanda con la visura camerale e partita Iva (inattiva dato che sto arrecando ancora il locale)?
    Grazie mille
    Buona serata

    Rispondi
  5. Alfio
    Alfio dice:

    Buongiorno, volevo farle una domanda. Sono stato licenziato il 21 gennaio del 2017 da un ditta individuale quasi contestualmente ed entro i termini fissati per la richiesta ho fatto domanda per l anticipo naspi per aprire una mia partita iva, bene mi vedo rifiutata la domanda perché già possessore di partita iva dal 2014 di una srls ma in liquidazione e a zero reddito,che posso fare? Grazie.

    Rispondi
      • Alfio
        Alfio dice:

        Buonasera,intanto grazie per aver preso in esame la mia domanda,la situazione è la seguente. Amministratore di una srls in liquidazione ancora non ufficiale ma che non produce redditi da almeno 2 anni intanto impiegato di una ditta individuale da 5 anni circa e licenziato il 21 gennaio del 2017. Richiedo l”anticipo NASPI per l apertura di una partita iva con me intestatario e me la rifiutano. Sono in diritto di fare ricorso o basta spiegare all’INPS che la srls di cui sono amministratore non produce redditi e ri sottoporre la domanda? Grazie.

        Rispondi
  6. Alessio
    Alessio dice:

    Salve, nel caso in cui venga chiesto l’anticipo della NAspi come incentivo all’avvio di una nuova attività autonoma, rimane il vincolo dei 4800 euro annui? E se si supera questo limite, va restituita? Grazie

    Rispondi
  7. Bianca
    Bianca dice:

    Buonasera,
    sono iscritta all’ albo dei praticanti avvocati e per ottenere l’abilitazione parziale ho dovuto anche aprire partita iva però non ho mai esercitato e quindi fatturato 0; ora sto svolgendo un lavoro stagionale che supera le 13 settimane. Ho diritto a percepire la naspi o l’iscrizione all’ albo costituisce un limite?
    Grazie

    Rispondi
  8. Fede
    Fede dice:

    Salve, sono stato licenziato il 26/12/16, ho aperto la partita iva il 09/01/17 e ho fatto la richiesta naspi tramite il patronato. Ho consegnato e firmato i fogli che mi hanno richiesto il 06/02/17 e ora l’INPS mi ha respinto la richiesta perchè dice che è stata fatta il 17/02/17 e quindi fuori dai 30 gg. Inoltre dice che non è stato comunicato il reddito presunto per il 2017.
    Mi sono affidato al patronato e questo è il risultato: cosa posso fare?
    Grazie.

    Rispondi
  9. Maria
    Maria dice:

    Buonasera, sono titolare di un’azienda agricola di famiglia dal 2001 che non fattura più di 7000€ all’anno. Nel novembre scorso ho avuto un contratto di supplenza presso un istituto di scuola superiore fino al 30 giugno. Potrò far domanda di disoccupazione? Grazie

    Rispondi
  10. PAOLO ANTONIO CANCEDDA
    PAOLO ANTONIO CANCEDDA dice:

    Buongiorno, ho da sottoporvi un caso particolare ma neanche più di tanto.
    Lavoratore dipendente, apre anche P.IVA per attività di Ristorazione. Viene licenziato come lavoratore dipendente. Può richiedere la Naspi se il reddito da lavoro autonomo non supera i 4.800€? E può richiederne l’anticipo totale se vuole avviare una nuova attività. Grazie

    Rispondi
  11. Claudia
    Claudia dice:

    salve,
    la ditta per la quale lavoravo ha chiuso i battenti il 30 aprile; sono nel periodo di indennità sostitutiva di mancato preavviso (2 mesi), quindi la NASPI partirà l’ 8 luglio; posso aprire la Partita IVA prima di tale data o devo aspettare?
    Ho già scelto il locale ma non posso sottoscrivere contratto d’affitto, ho già contattato ed incontrato i fornitori ma non posso fare gli ordini… se si potesse fare vorrei aprire partita IVA ora, l’attività a fine agosto e chiedere la liquidazione anticipata della naspi ad inizio settembre, ma ho il dubbio che il periodo di indennità sostitutiva al preavviso possa cozzare con l’apertura della partita IVA, o meglio ho paura che magari me la fanno aprire senza problemi, poi quando vado a chiedere la liquidazione anticipata mi dicono no…
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  12. Federico
    Federico dice:

    Salve sono in stato disoccupazione naspi e sto per aprire una attivita,fra pochi giorni apro partita iva inattiva per fare acquisti negozio,mi chiedevo con la partita iva inattiva devo fare la comunicazione della naspi anticipata o devo aspettare che sia attiva per la vendita ? Cioè aprire il bandone? Grazie in anticipo

    Rispondi
  13. enzo federico
    enzo federico dice:

    Salve, sono stato licenziato, ho aperto la partita iva e ho chiesto la naspi anticipata che secondo quanto mi era stato riferito non prevede limiti di reddito presunto. Oggi scopro con estremo stupore che la mia pratica è stata bocciata per superamento dei limiti massimi di fatturato. Ma questi limiti ci sono oppure no?
    Enzo Federico

    Rispondi
  14. Elisa
    Elisa dice:

    Buongiorno, sono un medico con partita iva, dal 2012 fino al 30 giugno 2017 ho lavorato in libera professione presso una struttura privata. Essendo in gravidanza, il mio ultimo contratto non è stato rinnovato. Attualmente volevo sapere se mi è possibile richiedere un’ indennità di disoccupazione fino a che non trovò un nuovo lavoro e a chi dovrei rivolgermi. Grazie.

    Rispondi
  15. francesca
    francesca dice:

    Salve mi e stata respinta la naspi con note reddito dal lavoro autonomo non comunicato entro 30 gg, ho la partita iva aperta ma non la uso da anni.
    adesso cosa posso fare per prendere la disoccupazione?
    grazie mille

    Rispondi
  16. rosy
    rosy dice:

    buongiorno ,sono percettore di naspi fino a giugno 2018,stavo pensando di aprire un attivita che gia facevo prima di essere licenziata,ma posso aprirla con una socia quindi fare societa di 2 persone e poi chiedere anticipo totale naspi o vale solo x le ditte aperte individuali? graz

    Rispondi
  17. Matteo
    Matteo dice:

    Scusi dottoressa Michela vorrei porle una domanda dato che sto girando su internet ma non trovo la risposta al mio quesito e vedo che lei però ha risposto ad un caso simile al mio. Io da Aprile percepisco la Naspi a dicembre dovrei aprire un ristorante con un mio amico aprendo una società SNC. Posso richiedere l’anticipo della Naspi restante? Grazie e mi scuso per il disturbo ma ho girati molti blog ma non si capisce.

    Rispondi
  18. Gianluca
    Gianluca dice:

    Salve volevo sapere se è possibile avere la naspi anticipata in un unica soluzione in caso di apertura piva come venditore porta a porta grazie

    Rispondi
  19. Giovanna
    Giovanna dice:

    Salve, vorrei un piccolo chiarimento se possibile. Possiedo partita Iva più contratto a tempo indeterminato. In caso di licenziamento potrei ricevere la Naspi attualmente? Il Cu 2017 relativo all’anno 2016 sfora i 4800.

    Rispondi
  20. francesco
    francesco dice:

    Buongiorno,

    il limite di 4.800 Euro, si intende come importo fatturato, o come utile al netto delle imposte (quindi circa 30 % in meno) ?

    Grazie

    Francesco

    Rispondi
  21. Francesca
    Francesca dice:

    Salve avrei una domanda….premetto he tra un po mi verrà accettata la domanda di disoccupazione e io avevo intenzione di fare tipo da rappresentante di prodotti cosmetici e di diventare capogruppo….In qst caso bisogna aprire una partita Iva?e quindi vale lo stesso discorso di non superare 4.800 euro annui?

    Rispondi
  22. ErnestoGallo
    ErnestoGallo dice:

    Buongiorno premetto che ne il patronato ne la sede Inps di napoli hanno saputo rispondermi a questa domanda:io avendo la naspi e volendo aprire una attività di b&b a livello familiare e quindi senza partita iva posso chiedere la naspi anticipata?oppure tale attività non rientra nel lavoro autonomo ma nella attivita commerciale non continuativa o tra le attività d lavoro saltuario? Anche un commercialista non ha saputo rispondermi con sicurezza grazie ma il problema è molto importante e urgente Eenesto

    Rispondi
  23. Emanuele Varriale
    Emanuele Varriale dice:

    Salve

    Sono un disoccupato che sta percependo da circa 5 mesi la naspi

    La mia domanda:
    vorrei aprire un attività posso avere i soldi in anticipo ?

    Rispondi
  24. salvatore
    salvatore dice:

    BUONA SERA VOLEVO CHIEDERE COSA SIGNIFICA LA NASPI VIENE DECURTATA DEL 80 % ?? 80 % DI COSA ES. SE IO HO UN REDDITO DI 3000 EURO QUINDI INFERIORE A 4800 CHE IL LIMITE MASSIMO è PERCEPISCO UNA NASPI NORMALMENTE DI 800/900 EURO MENSILE QUANDO ANDRO’ A PERCEPIRE DI NASPI??? CON IL REDDITO DI 3000 EURO NON RIESCO A CAPIRE GRAZIE MILLE

    Rispondi
  25. Tiziano
    Tiziano dice:

    Salve io ho aperto la partita Iva solo per far fare una valutazione dal perito della banca di un immobile ma non ho svolto nessun lavoro. Ora mi è arrivata la lettera dell’Inps che vogliono indietro i soldi. Come mi devo comportare?cosa posso fare? Avevo intenzione di far fare una dichiarazione alla direttrice della banca che hanno richiesto la partita Iva per far uscire il perito.

    Rispondi
  26. Giampaolo
    Giampaolo dice:

    Gila70

    Sono un lavoratore dipendente i procinto di passare in mobilità ovvero la nuova Naspi, sono allo stesso tempo lavoratore autonomo come libero professionista, la mia domanda è: considerando tale naspi come incentivo alla imprenditorialità e una volta fatta richiesta di poterla percepire in una unica soluzione, viene sempre mantenuto il vincolo dei 4800 euro come soglia non oltrepassabile?

    Grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
  27. Chiar
    Chiar dice:

    Buonasera,
    Ho una partita iva aperta da gennaio 2016 e fino a dicembre 2016 avebo anche un lavoro dipendente part-time da cui sono stata licenziata a dicembre appunto… nel frattempo dl 21 dicembre ero in gravidanza a rischio e sono stata indennizzata direttamente dall’inps fino alla fine dei 5 mesi, ora al momento di richiesta della NASPI mi parlano del limite dei 4.800€…. m sono da ottobre a dicembre 2017 oppure per tutto l’anno 2017???
    Preciso che il tipo di partita iva che ho aperto come “incaricata alle vendite” non si dichiara ne per il 730 ne nel modello unico perchè no concorre a fare reddito, il patronato peró mi dice che per la NASPI va conteggiato e dichiarato pertanto se fosse per tutto il 2017 perderei il diritto alla NASPI, è corretto?
    Se così fosse e io in questo anno 2018 percepirei meno di € 4800 potrei poi rientrarci a distanza di un anno o ormai il diritto alla NASPI è scaduto??? Grazie!

    Rispondi
  28. Andrea
    Andrea dice:

    Buongiorno, attualmente sto lavorando con un contratto subordinato che dura dal 02/10/2017 al 01/01/2018 e la mia Naspi attualmente è sospesa. Mi hanno proposto un lavoro da agente di commercio con partita iva, che dovrebbe iniziare entro la prima quindicina di novembre. Come posso fare per richiedere l’anticipo della Naspi ? Se invece di dare le dimissioni dal lavoro attuale, smettessi di andarci e mi facessi licenziare per giusta causa (abbandono del posto di lavoro) ? Che procedura mi consigliate di seguire ? Grazie, buona giornata !

    Rispondi
  29. Carmine
    Carmine dice:

    Buonasera, io ho delle quote in 3 società ( 2 srls ed 1 srl), non ho ruoli all’interno di queste società, ora la ditta dove lavoravo sta chiudendo, quindi mi hanno licenziato; vorrei presentare la domanda di disoccupazione (NASPI) in quanto da queste società non percepisco reddito (in quanto due sono inattive). Posso presentare la domanda per la NASPI? E in tal caso , non percependo reddito, sarà piena o ridotta?
    Grazie anticipatamente per la risposta.

    Cordiali saluti

    Rispondi
  30. Christian
    Christian dice:

    Ho fatto.domanda di naspi i primi di ottobre dopo aver finito la stagione, dopo un paio di settimane ho deciso di aprirmi una mia attività quindi ho aperto la.partita iva. Mi è stato detto che la.perdo in quanto non ho aspettato la risposta di accettazione della domanda dall INPS. È vero?

    Rispondi
    • Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela
      Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela dice:

      Gentile Christian,
      seconda la normativa ha comunque diritto alla NASPI ed entro 30 giorni dall’inizio dell’attività può chiedere l’anticipo dell’indenntià. Tuttavia molto dipende dalla prassi della sede competente INPS che purtroppo non è uniforme in tutta Italia.
      Cordialmente

      Rispondi
  31. Marta
    Marta dice:

    Buongiorno volevo sapere se l’anticipo Naspi e possibile averl anche in caso di apertura partita iva come agente di commercio Enasarco
    E con che tipo di rapporto bisogna lavorare con l’azienda committente per non risultare a contratto di collaborazione coordinata e continuativa? ( Cosa che nn prevede l’anticipo Naspi) e anche vero che pur essendo agente di commercio con p iva comunque si lavora come rappresentando i prodotti di un azienda…quindi nn mi è chiara la cosa…

    Rispondi
  32. Andreea Bobu
    Andreea Bobu dice:

    Buon giorno!
    Se uno che ha già la partita Iva di una società è poi chiude la società ha il diritto di sostegno nasi?

    Rispondi
    • Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela
      Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela dice:

      Gentile Andrea,
      l’indennità di disoccupazione NASPI spetta solo ad alcune categorie di lavoratori dipendenti, quali:
      * lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato, del settore privato;
      * apprendisti;
      * lavoratori con rapporto di lavoro subordinato in cooperative di cui sono soci;
      * dipendenti a tempo determinato della Pubblica Amministrazione.
      Se rientra in una delle categorie elencate ne ha diritto altrimenti no.
      Cordialità

      Rispondi
  33. Raffaele
    Raffaele dice:

    Salve…sono in disoccupazione da Giugno 2017 e a metà Luglio ho aperto partita e comunicato tramite modello naspi.com l’apertura di tale partita iva…..con l’arrivo del nuovo ho inviato nuovamente il modello naspicom all’inps con reddito”presunto”pari a zero….qualora il reddito dovesse essere poi superiore( comunque entro il limite dei 4800€ annui) cosa succede?
    Grazie

    Rispondi
  34. Cristi
    Cristi dice:

    Sono infermiera e ho chiuso la partita iva nel 2015 in quanto mi affondavo nei debiti.Non ho piu trovato il lavoro.Adesso ho il diritto alla disocupazione?

    Rispondi
  35. Edoardo
    Edoardo dice:

    Salve, a breve sarò licenziato dopo 9 anni di contratto a tempo indeterminato e farò domanda per la naspi. Contestualmente costituiremo insieme ad altri soci una società srls di servizi. Se non faccio domanda della naspi anticipata e rispetto i limiti di 4800€ di quanto mi sarà ridotta la naspi mensilmente? E se invece richiedo la naspi anticipata ho altri limiti di reddito? In tutti e due i casi potrei fare l’amministratore della società e percepire lo stesso la naspi?

    Rispondi
  36. Vincenzo
    Vincenzo dice:

    Salve , buona sera volevo sapere ho più di 15 settimane di contributi nel 2016 da allora non lavoro e non presentai domanda naspi, ora volevo sapere sto per andare a lavorare in enel porta a porta e mi apriranno una partita iva , come potrei fare per richiedere la naspi visto che li il lavoro e da libero professionista? Grazie

    Rispondi
  37. Valentina
    Valentina dice:

    Salve, io ho avuto un licenziamento disciplinare, dopo quanti tempo posso aprire una partita iva? Ho avuto la disoccupazione, mi hanno detto che devono passare 38 giorni, è esatto?

    Rispondi
  38. Carmelo
    Carmelo dice:

    Salve,
    percependo la naspi e nello stesso tempo aprendo un b&b a conduzione familiare e quindi senza partita iva, si continua a percepire la naspi?
    Grazie
    Carmelo

    Rispondi
  39. Angela
    Angela dice:

    Salve io sono stata licenziata dopo cinque anni ora ho chiesto la disoccupazione e inps mi ha risposto che io ho una partita iva ma da questa partita iva io non prendo nessun compenso cosa posso fare per poter prendere la disoccupazione

    Rispondi
  40. enry
    enry dice:

    Buongiorno,
    se ho aperto partita IVA prima dell’assunzione da dipendente per cui il licenziamento prossimo mi darà la possibilità di richiedere la naspi, posso richiedere la Naspi Anticipata?
    In tal caso il vincolo di assunzione come dipendente è sempre di 2 anni o termina alla data in cui sarebbe terminata la Naspi se corrisposta mensilmente? ( Nel mio caso dovrebbe essere poco più di un anno).
    La partita IVA risale al 12\2014 e l’assunzione al 12\2018.
    Il regime è quello di vantaggio e domando se è corretto considerare il dato che utilizzo per calcolare ritenute Irpef (5%) e INPS per il tetto dei 4.800 euro o devo considerare il fatturato.
    Infine se dichiaro come reddito presunto zero ( ho chiuso negativo gli anni precedenti) nel caso debba rimborsare parte dell’indennità corrisposta ( o interamente) la somma sarà pari a quella ricevuta o sarà gravata di interessi\spese oppure lorda contro netta ricevuta? Infatti al momento non sono in grado di dare un valore approssimativo e avrei intenzione di dichiarare zero per farsi di non perdere niente se tale ipotesi dovesse manifestarsi e restituire in caso contrario ma tale ipotesi diventa rischiosa se la somma da rimborsare fosse più elevata di quella realmente incassata.

    La ringrazio anticipatamente per la gentile risposta.

    Rispondi
  41. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Buongiorno,
    ero un lavoratore dipendente licenziato successivamente per esubero a settembre 2017. Ho fatto richiesta e ottenuto la Naspi anticipata in unica soluzione per apertura nuova attività con partita iva. Ora l’attività voglio chiuderla perche non riesco a sostenere le spese. Le mie domande sono :
    – in caso di assunzione come lavoratore subordinato devo restituire l’interno importo della Naspi visto che non sono passati i due anni di vincolo ma non è ben chiaro in quali modalità (es. una quota sulla futura busta paga ?)
    – in caso chiudessi l’attività e non trovassi lavoro nei famosi due anni di vincolo devo comunque restituire per intero la Naspi e sempre con quali modalità ?

    Rispondi
    • Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela
      Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela dice:

      Gentile Giuseppe,
      se ha richiesto l’anticipo NASPI ed instaura un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo per cui l‘indennità è stata riconosciuta dovrà restituire l’importo per intero.
      L’unica eccezione si verifica se il rapporto di lavoro subordinato viene instaurato con la cooperativa della quale il lavoratore ha sottoscritto una quota di capitale sociale.
      Cordialità

      Rispondi
      • Giuseppe
        Giuseppe dice:

        Gent.ma Dott.ssa Michela,
        volevo capire però in che modalità …. in che senso per intero ?
        Si intende in un’unica soluzione o anche rateizzato in base alle possibilità ?
        E nel caso chiudessi solo l’attività senza instaurare un rapporto di lavoro subordinato ? Dovrei sempre restituire tutto ? Per intero ?…e con quali modalità ?

        Grazie per l’attenzione.

        Rispondi
  42. Stefania
    Stefania dice:

    Buongiorno mio marito ha fatto domanda anticipo naspi accolta 3 volte ma bloccata da eqitalia adesso chiedo come agire come che mio marito ha delle fatture da pagare E loro non vogliono ancora pagare

    Rispondi

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