Di Categorie: Novità fiscali e AdempimentiPubblicato il: 24/06/2021Last Updated: 24/06/2021

Il 30 giugno non è solo la scadenza per il saldo e acconto delle imposte sui redditi. Entro tale data, infatti, occorre anche versare in un’unica soluzione l’importo dovuto in riferimento al Diritto Camerale 2021.

Diritto Camerale: che cosa è?

Si tratta di una prestazione dovuta ogni anno alla Camera di Commercio da parte di tutte le imprese iscritte (o annotate) al Registro delle Imprese. Il Diritto Camerale è dovuto alle sedi delle Camere di Commercio presso cui la società ha la sede legale ovvero le unità locali, le sedi secondarie o gli uffici di rappresentanza.

Chi deve pagare il diritto camerale?

I soggetti obbligati al pagamento della suddetta imposta sono i seguenti:

  • imprese individuali
  • società di persone e di capitali
  • consorzi
  • imprenditori agricoli e coltivatori diretti
  • unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero
  • soggetti iscritti al R.E.A.

Le imprese che si iscrivono alla Camera di Commercio nel corso dell’anno 2021, sono tenute a versare il Diritto Camerale in occasione della presentazione della domanda. Lo stesso vale per eventuali nuove unità locali.

NOTA BENE: l’addebito è automatico in caso di pratica di iscrizione telematica. In altro modo, il versamento può essere fatto attraverso il modello F24 entro e non oltre 30 giorni dalla data di prima iscrizione.

Quando e come si paga il Diritto Camerale?

La data di scadenza per il pagamento del diritto annuale spettante a tutti gli iscritti alla CCIAA (Camera di Commercio) corrisponde al termine del saldo e del primo acconto delle imposte sui redditi. Per l’anno 2021, tale data corrisponde al 30 giugno. Tuttavia, è possibile differire il pagamento al 30 luglio 2021 con una maggiorazione dello 0,4% sull’importo dovuto.

La somma da versare in riferimento al Diritto Camerale 2021 è stata definita e confermata dal MISE il 22 decembre scorso. La suddetta specifica ha riguardato sia i soggetti che pagano l’imposta in misura fissa, sia i soggetti che pagano l’imposta in relazione al fatturato. 

Importi Diritto Camerale 2021 con misura fissa

Di seguito riportiamo una tabella con le somme del Diritto Camerale 2021 riferite ai soggetti che pagano l’imposta in misura fissa.

IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSASedeUnità locale
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli)44€8,80€
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria100€20€
IMPRESE CHE IN VIA TRANSITORIA PAGANO IN MISURA FISSASedeUnità locale
Società semplici non agricole100€20€
Società semplici agricole50€10€
Società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001100€20€
Soggetti iscritti al REA15€
IMPRESE CON SEDE PRINCIPALE ALL’ESTERO
per ciascuna unità locale/sede secondaria55€

Importi Diritto Camerale 2021 in base al fatturato

Le imprese che devono pagare il Diritto Camerale sulla base degli importi fatturati, per conoscere la somma dovuta, si basano su una specifica aliquota, come di seguito riportato.

Scaglioni di fatturato da euro a euroImporto da versare
da 0 a 100.000 €200 €
da 100.000,01 a 250.000 €200 € + 0,015%
da 250.000,01 a 500.000 €222,50 € + 0,013% della parte eccedente 250.000 €
da 500.000,01 a 1.000.000 €255 € + 0,010% della parte eccedente 500.000 €
da 1.000.000,01 a 10.000.000 €305,00 € + 0,009% della parte eccedente 1.000.000 €
da 10.000.000,01 a 35.000.000 €1.115,00 € + 0,005% della parte eccedente 10.000.000 €
da 35.000.000,01 a 50.000.000 €2.365 € + 0,003% della parte eccedente 35.000.000 €
oltre 50.000.000 €2.815 € + 0,001% della parte eccedente 50.000.000 € (fino a un massimo di 40.000 €)

Come si paga il Diritto Camerale?

Il pagamento del Diritto Camerale avviene per mezzo del modello F24, utilizzando il codice tributo 3850. Nello specifico, il modello deve essere compilato alla sezione “IMU ed altri tributi locali” prestando attenzione al codice del Comune in cui è ubicata la sede legale dell’impresa. 

Quali sono le sanzioni previste?

In caso di ritardo o omesso versamento della somma dovuta, la sanzione corrisponde a un importo compreso tra il 10 e il 100% del totale dovuto. In ogni caso, è prevista la riduzione di sanzione con riferimento al ravvedimento operoso, entro e non oltre 1 anno dalla scadenza.
Nello specifico, sul modello F24 sarà necessario utilizzare i seguento codici tributo:

  • 3850 per il diritto camerale
  • 3851 per gli interessi moratori
  • 3852 per la sanzione ridotta

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