Come e quando si versa il contributo ENASARCO?

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contributo ENASARCO

In vista della scadenza per il versamento dei contributi ENASARCO, ecco una breve ma esaustiva guida sul funzionamento del contributo dovuto, sui soggetti obbligati al versamento, nonché sulle nuove aliquote introdotte per il 2017.

Cos’è l’ENASARCO?

L’ENASARCO, o Ente Nazionale di Assistenza Agenti e Rappresentanti di Commercio, è la Fondazione che gestisce la previdenza e l’assistenza degli Agenti e dei Rappresentanti di Commercio sul territorio nazionale. Ogni anno è necessario versare il contributo ENASARCO, ma vediamo insieme di cosa si occupa:

  • erogare i servizi pensionistici obbligatori integrativi rispetto a quelli erogati dall’INPS;
  • accantonare una particolare forma di trattamento di fine rapporto, detta F.I.R.R. (Fondo Indennità di Risoluzione del Rapporto) che l’azienda versa annualmente in proporzione al fatturato dell’agente ed eroga al termine del mandato;
  • vigilare sulle agenzie committenti e sull’osservanza degli obblighi contributivi.

Chi deve iscriversi all’ENASARCO?

Sono tenuti ad iscriversi e a pagare il contributo ENASARCO i seguenti soggetti:

  • gli agenti e i rappresentanti di commercio che svolgono l’attività in forma individuale, in forma di società o di associazione che siano illimitatamente responsabili per le obbligazioni sociali;
  • gli agenti e i rappresentanti di commercio che operano sul territorio nazionale in nome e per conto di proponenti italiani o stranieri, con sede o dipendenza in Italia.

L’iscrizione deve essere effettuata dall’azienda proponente e, nel caso in cui l’attività di agente sia svolta da società di persone, è necessario che l’iscrizione sia effettuata per tutti i soci oppure solo dei soci accomandatari se si tratta di società in accomandita semplice.

Come presentare la domanda di iscrizione?

L’iscrizione all’Ente ENASARCO deve essere effettuata a cura della ditta proponente entro 30 giorni dalla data di inizio del rapporto di agenzia, utilizzando i servizi telematici dal sito InEnasarco e compilando l’apposito modello, distinto a seconda che si tratti di agente che opera in forma individuale, per società di persone o di capitali.
Nel modello la ditta proponente deve indicare i propri dati identificativi, i dati anagrafici dell’agente (specificando se l’attività esercitata dall’agente viene esercitata come monomandatario o plurimandatario) e la data di conferimento del mandato; una volta effettuata l’iscrizione alla ditta viene attribuito il numero di posizione e comunicato il numero di matricola all’agente.

I contributi ENASARCO come vengono calcolati?

Il contributo dovuto all’ENASARCO viene determinato in maniera diversa a seconda che l’agente operi in forma individuale o società di persone oppure come società di capitali.

Nel caso di società di persone o di ditte individuali il calcolo dei contributi annuali viene determinato applicando un’aliquota contributiva alle provvigioni maturate, che dal 1 gennaio 2017 è aumentata al 15,55%, con un  importo minimo dovuto (c.d. minimale contributivo) e un tetto massimo (massimale provvigionale).
Il contributo previdenziale calcolato sulle provvigioni maturate dall’agente è dovuto per il 50% dall’agente o dal rappresentante e per la restante parte è a carico dell’azienda mandante, pertanto l’agente dovrà riportare nella fattura una detrazione pari alla metà dell’aliquota contributiva, ossia il 7,775% da calcolare sull’imponibile provvigionale.
Anche i valori del minimale e del massimale sono stati modificati nel 2017, e più precisamente sono i seguenti:

  • il minimale è pari a € 418 per gli agenti o rappresentanti plurimandatari e € 836 per gli agenti o rappresentanti monomandatari;
  • il massimale provvigionale è pari a € 25.000 per i plurimandatari ovvero pari a € 37.500 per i monomandatari.

Nel caso di agenti o rappresentanti che operano in forma di società di capitali, non è stata invece prevista alcuna variazione dei contributi dovuti rispetto al 2016, quindi il contributo ENASARCO viene calcolato applicando un’aliquota differenziata a seconda degli scaglioni provvigionali, ma non sono previsti minimali o massimali.

Con quali scadenze si versa il contributo ENASARCO?

Il versamento dei contributi dovuti deve essere effettuato con cadenza trimestrale entro il giorno 20 del secondo mese successivo a quello di riferimento, nel dettaglio:

  • per il primo trimestre entro il 20 maggio 2017;
  • per il secondo trimestre entro il 20 agosto 2017;
  • per il terzo trimestre entro il 20 novembre 2017;
  • per il quarto trimestre entro il 20 febbraio 2018.

Come si versa il contributo ENASARCO?

Il pagamento dei contributi viene effettuato online dalla ditta proponente, utilizzando la modalità di addebito sul conto corrente del mandante o tramite bollettino bancario MAV.
In caso di mancato o ritardato versamento dei contributi, è possibile ricorrere spontaneamente al ravvedimento operoso, pagando la sanzione in misura ridotta.

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