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5 per mille: cos'è e come funziona

5 per mille: cos’è e come funziona …

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(Last Updated On: 28 Maggio 2020)

Nel post vediamo come funziona il 5 per mille, i soggetti che possono richiedere al beneficio, la domanda e le scadenze!

Come ogni anno con l’avvicinarsi delle dichiarazioni dei redditi i contribuenti hanno la possibilità di destinare una quota del 5 per mille dell’IRPEF a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche e degli enti di volontariato iscritti in appositi elenchi tenuti dall’Agenzia delle Entrate.

Cos’è il 5 per mille?

I contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell’Irpef a finalità di interesse sociale. Il contributo è stato stabilizzato dalla legge 23/12/2014, n. 190 – pdf. Le categorie di enti che possono accedere al beneficio, le modalità di iscrizione e i criteri di ammissione al riparto per le diverse tipologie di soggetti sono indicate nel Dpcm del 23/4/2010 – pdf.

A chi va il 5 per mille?

I soggetti a cui può essere destinata una quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche sono quelli che svolgono un’attività indicata dal DPCM del 2010. Nel dettaglio si tratta di attività:

  • a sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano e delle associazioni e fondazioni riconosciute operanti nei settori indicati all’art. 10, comma 1, lettera a), del D.Lgs n.460 del 1997;
  • che finanziano la ricerca scientifica e l’università;
  • che finanziano la ricerca sanitaria;
  • a sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente;
  • a sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI che svolgono attività di interesse sociale.

Come iscriversi al 5 per mille?

Gli enti elencati, per poter accedere al riparto delle quote del 5 per mille, devono essere iscritti nell’elenco tenuto dall’Agenzia delle Entrate. Per richiedere l’inserimento nell’elenco è necessario presentare apposita domanda all’Agenzia, oltre ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. La domanda è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La domanda di iscrizione al 5 per mille è annuale?

Dal 2017 la procedura per essere ammessi al riparto delle quote del 5 per mille è stata semplificata. Infatti, gli enti che risultano già presenti negli elenchi definitivi non sono tenuti a presentare nuovamente la domanda se le condizioni non sono cambiate.
Riassumendo:

  • devono presentare la domanda di iscrizione nell’elenco del 5 per mille tutti gli enti di nuova costituzione e quelli che non si sono iscritti nel 2016 ovvero quelli non presenti nell’elenco perché nel 2016 erano privi dei requisiti;
  • non devono presentare la domanda gli enti e le associazioni che lo hanno già fatto nel 2016 e le cui condizioni non sono cambiate, in quanto risultano già presenti nell’elenco permanente pubblicato il 31 marzo.

Nel caso in cui sia variato il rappresentante legale è necessario che quest’ultimo produca nuovamente la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno, indicando la data della nomina e la data di iscrizione dell’ente alla ripartizione del contributo.

5 per mille: domanda e scadenza

L’iscrizione nell’elenco avviene in modalità telematica attraverso il software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Una volta scaricato e compilato il modello, è possibile scaricare un file da inviare tramite Entratel o Fisconline anche tramite intermediario abilitato. La scadenza per la presentazione della domanda è fissata all’8 maggio. Il termine per la verifica dei requisiti necessari per accedere al contributo è il 7 maggio.

Entro il 30 giugno deve essere presentata la dichiarazione sostitutiva.Èh possibile scaricare il documento compilato direttamente dal software dell’agenzia delle entrate, unitamente alla domanda di iscrizione. Tale dichiarazione deve essere inviata:

  • alla Direzione regionale dell’Agenzia nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale per gli enti del volontariato;
  • all’ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la sede legale per le associazioni sportive dilettantistiche.

Dove si possono consultare gli elenchi?

L’Agenzia delle Entrate pubblica gli elenchi provvisori degli enti ammessi al beneficio del 5 per mille entro il 14 maggio. Successivamente, entro il 25 maggio, provvede a pubblicare quelli definitivi.
In caso di errori di iscrizione sarà possibile chiedere la correzione entro il 20 maggio di ogni anno.

Come succede in caso di errori?

Gli enti che non hanno compiuto gli adempimenti richiesti entro il termine dell’8 maggio possono regolarizzare la propria posizione entro il termine ultimo del 2 ottobre; contestualmente alla domanda di iscrizione e/o all’integrazione dei documenti l’ente è tenuto a versare la sanzione di € 250 con il modello F24 indicando il codice tributo 8115.

Come si effettua la scelta per la destinazione del cinque per mille?

La scelta per la destinazione del 5 per mille viene effettuata dal contribuente nel Modello 730, Redditi o con la Certificazione Unica.
La donazione viene effettuata nella sezione “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF”. In questa sezione occorre apporre la propria firma e indicare il codice fiscale dell’ente beneficiario.



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