CCIAA quando iscriversi

Registro Imprese: Ecco quando iscriversi

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In molti ci chiedono se l’apertura della partita IVA comporta l’obbligo di iscrizione anche al Registro delle Imprese. Ma la Camera di Commercio è davvero la giungla che si immagina?

In questo post vediamo chi è obbligato ad iscriversi al Registro Imprese e la procedura da seguire per presentare la comunicazione unica.

Quali soggetti devono iscriversi in Camera di Commercio?

Se per un libero professionista (artisti, professionisti dello spettacolo, notai, avvocati, commercialisti, medici, etc) avviare una nuova attività significa aprire partita IVA, per una ditta individuale, oltre ad aprire la partita IVA, occorre anche iscriversi al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA).

Da un punto di vista prettamente pratico, sono ditte individuali gli artigiani (e quindi per esempio idraulici, falegnami, muratori, gelatai, pasticceri, pastai, imbianchini, fabbri, elettricisti, meccanici, estetiste, parrucchieri, ecc.) o i commercianti (ad esempio e-commerce, grossisti, dettaglianti, ambulanti, venditori porta a porta, etc.).

L’iscrizione al Registro delle Imprese è sempre obbligatoria per quei soggetti che intendono svolgere le seguenti attività:

  • produzione di beni e servizi;
  • attività di trasporto di cose o persone;
  • attività bancaria e assicurativa;
  • attività di intermediazione nella circolazione dei beni;
  • attività agricola, secondo determinati volumi di affari.

Come funziona il Registro delle imprese?

Il Registro delle Imprese è una banca dati che contiene alcune importanti informazioni relative alle imprese iscritte; in particolare i dati riportati nel Registro sono quelli relativi alla costituzione, alla forma giuridica, alla sede legale, al settore in cui opera oltre che alle eventuali modifiche.
Il Registro delle Imprese si suddivide in due sezioni distinte:

  • sezione ordinaria
  • sezione speciale, a seconda della classificazione del soggetto.

Nella prima sezione rientrano:

  • gli imprenditori che esercitano attività destinata alla produzione di beni e servizi, attività di intermediazione nella circolazione dei beni, attività di trasporto, attività bancaria o assicurativa o altre attività ausiliarie;
  • le società commerciali e le società cooperative, anche europee;
  • i consorzi con attività esterna e le società consortili;
  • i Gruppi Europei di Interesse Economico (G.E.I.E.);
  • gli enti pubblici economici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale;
  • aziende speciali o consorzi fra gli enti locali;
  • le società estere con sedi secondarie in Italia.

Nella sezione speciale del Registro delle Imprese invece sono iscritti gli imprenditori agricoli e i piccoli imprenditori, le imprese artigiane, le società semplici, le start up innovative e le PMI innovative, le società tra avvocati e professionisti.

Come si effettua la richiesta di iscrizione in CCIAA?

La procedura di iscrizione alla Camera di Commercio è stata semplificata nel corso degli anni, infatti attualmente è possibile presentare un’unica comunicazione, la ComUnica, con cui il soggetto può adempiere agli obblighi di comunicazione nei confronti di diversi enti quali la Camera di Commercio, l’INPS, l’INAIL e l’Agenzia delle Entrate, utilizzando una procedura telematica.

Come si presenta ComUnica?

Per presentare ComUnica è necessario accedere al portale dedicato tramite un professionista o un soggetto abilitato. Inviata la domanda, viene rilasciata una ricevuta di presentazione.  Successivamente, la domanda inviata viene valutata e se completa viene rilasciato il certificato di iscrizione ed inviato all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato in ComUnica.

Quanto costa l’iscrizione al Registro delle Imprese?

L’iscrizione alla Camera di Commercio comporta i seguenti costi:

  • diritti camerali pari a circa € 60 per le ditte individuali;
  • diritti di segreteria pari ad € 18;
  • imposta di bollo pari ad € 17,50.

A questi costi vanno aggiunti gli eventuali compensi dovuti al professionista che presenta la richiesta di iscrizione, il costo per l’apertura della PEC e l’eventuale costo sostenuto per la firma digitale.

Ulteriori info?

Hai bisogno di aiuto per presentare ComUnica o vuoi affidare a noi la tua contabilità? Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci compilando il form che trovi nella pagina Preventivi oppure lasciando un commento qui sotto.

 

 

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