Regime forfettario: quando conviene?

Print Friendly, PDF & Email
(Last Updated On: 5 giugno 2018)

regime forfettario: quando conviene?

Regime forfettario o regime fiscale ordinario?

Non sempre il regime forfettario risulta essere la scelta più appropriata e, considerando scegliere il giusto regime è fondamentale per il successo del business, forniamo alcuni esempi pratici, utili per capire quale regime fiscale si adatta meglio alle diverse attività economiche.

La Legge di  Stabilità 2016 ha introdotto importanti novità relativamente al regime fiscale agevolato per i contribuenti forfettari, rendendolo più appetibile e come unica alternativa al regime fiscale ordinario, applicabile anche ai soggetti già in attività. In questo articolo analizziamo, attraverso casi pratici, la convenienza del regime forfettario rispetto a quello ordinario.

E-commerce: è più conveniente il regime forfettario?

Consideriamo un attività di e-commerce con incassi lordi di euro 30.500 (ovvero scorporando l’IVA in caso di regime ordinario ricavi pari ad euro 25.000), inps versata nell’anno precedente 3.529,06 e costi di acquisto per euro 10.000.

Si precisa per l’attività di e-commerce, nel regime forfetario, è previsto un limite di ricavi pari ad euro 50.000, un coefficiente di redditività pari al 40% e non è possibile dedurre i costi e detrarre l’IVA sugli acquisti.

Vediamo le differenze nella seguente tabella.

REGIME FORFETARIO REGIME ORDINARIO RISPARMIO
Reddito 30.500 * 40% = 12.200 - 3.529,06 = € 8.670,94 (25.000 - 10.000) = 15.000
Oneri deducibili 3.529.06
Imponibile fiscale 11.471
IRPEF NETTA 1.758
Add.li IRPEF 2% 229
IMP. SOST. 15% 1.301
TOTALE IMPOSTE 1.301 1.987 686
IVA INCASSATA 5.500
IVA SUGLI ACQUISTI 2.200
RISPARMIO IVA 3.300 3.300
RISPARMIO TOTALE 3.986

Nell’esempio, risulta evidente la convenienza ad adottare il regime forfetario in alternativa a quello ordinario, ottenendo un risparmio totale di euro 3.986.

Un ulteriore risparmio, per completezza di informazione, deriva dallo sconto contributivo previsto nella legge di stabilità 2016 pari al 35% dei contributi INPS fissi.

Consulente informatico: quale è il regime più conveniente?

Consideriamo il caso di un consulente informatico con compensi lordi di euro 25.000 (ovvero scorporando l’IVA in caso di regime ordinario ricavi pari ad euro 20.491), nessuna inps versata nell’anno precedente (e quindi deducibile) in quanto trattasi di nuova attività avviata nel 2016 e con costi di acquisto per euro 7.500.

Si precisa che nel regime forfetario, per l’attività professionale, è previsto:

  • limite di ricavi pari ad euro 30.000,
  • coefficiente di redditività pari al 78%,
  • costi non deducibili,
  • IVA sugli acquisti indetraibile,
  • imposta sostitutiva al 5% per le nuove attività.

Vediamo quali sono le differenze nella seguente tabella.

REGIME FORFETARIO REGIME ORDINARIO RISPARMIO
Reddito 25.000 * 78% = 19.500 (20.491 - 7.500) = 15.000
Oneri deducibili 0
Imponibile fiscale 12.991
IRPEF NETTA 2.064
Add.li IRPEF 2% 260
IMP. SOST. 5% 975
TOTALE IMPOSTE 975 2.324 1.349
IVA INCASSATA 4.508
IVA SUGLI ACQUISTI 1.650
RISPARMIO IVA 2.858 2.858
RISPARMIO TOTALE 4.207

Ristorante: opto per il regime ordinario?

Consideriamo un attività di un ristorante/tavola calda  con incassi lordi di euro 38.500 (ovvero scorporando l’IVA che in questo caso è pari al 10% nel regime ordinario avremo ricavi pari ad euro 35.000), inps versata nell’anno precedente 3.529,06 e costi di acquisto per euro 15.000.

Si precisa per l’attività di ristorazione nel regime forfetario, è previsto un limite di ricavi pari ad euro 50.000, un coefficiente di redditività pari al 40% e non è possibile dedurre i costi e detrarre l’IVA sugli acquisti.

Vediamo le differenze nella seguente tabella.

 

REGIME FORFETARIO REGIME ORDINARIO RISPARMIO
Reddito 38.500 * 40% = 15.400 - 3.529,06 = € 11.870,94 (35.000 - 15.000) = 20.000
Oneri deducibili 3.529.06
Imponibile fiscale 16.471
IRPEF NETTA 2.130
Add.li IRPEF 2% 329
IMP. SOST. 15% 1.781
TOTALE IMPOSTE 1.781 2.459 678
IVA INCASSATA 3.500
IVA SUGLI ACQUISTI 2.000
RISPARMIO IVA 1.500 1.500
RISPARMIO TOTALE 2.178

 

Nell’esempio, risulta evidente la convenienza ad adottare il regime forfetario in alternativa a quello ordinario, ottenendo un risparmio totale di euro 3.986.

Un ulteriore risparmio, per completezza di informazione, deriva dallo sconto contributivo previsto nella legge di stabilità 2016 pari al 35% dei contributi INPS fissi.

Quindi il regime più conveniente è sicuramente quello forfetario?

Dagli esempi illustrati la risposta risulterebbe affermativa, ma questo non è sempre vero.

Infatti in tutti i casi considerati non abbiamo mai considerato le detrazioni IRPEF (spese mediche, spese di ristrutturazione, interessi mutuo, carichi familiari) ovvero tutte quelle spese che in molti casi riducono e a volte azzerano anche l’IRPEF da versare. E quindi?

La risposta giusta va valutata nel singolo caso in quanto la formula magica adatta a tutti purtroppo non esiste!

E’ possibile simulare

 

E’ tutto chiaro fin qui?

Per ulteriori approfondimenti su come avviare correttamente la tua attività in proprio risparmiando imposte e contributi scarica il nostro E-BOOK GRATUITO Regime Forfetario 2016

Se hai altre domande o dubbi puoi contattarci compilando il form sottostante.

Facebook Comments
4 commenti
  1. ANTONIO
    ANTONIO dice:

    NEI VOSTRI PROSPETTI C’E’ UN ERRORE E CIOE’ RIGUARDO AL REGIME ORDINARIO ANDREBBE AGGIUNTO AL REDDITO LA DIFFERENZA TRA IVA INCASSATA E QUELLA DETRATTA CON LA CONSEGUENZA CHE IL RISPARMIO FISCALE SI RIDUCE NOTEVOLMENTE.

    Rispondi
  2. Selene Pascasi
    Selene Pascasi dice:

    Scusate, io sono avvocato. Ho reddito basso e posso accedere al regime dei minimi….
    però lavoro e fatturo solo con società (quindi con r.a.). Conviene anche a me? Le spese che ho da detrarre sono solo quelle dell’affitto di studio (250 al mese). Grazie

    Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] effettuare una pianificazione fiscale adeguata, ovvero scegliere il regime fiscale più appropriato alle proprie esigenze, ad esempio il regime fiscale per i forfettari». […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.