Regime Forfettario: Fattura per Operazioni Estere

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(Last Updated On: 11 luglio 2018)

REGIME FORFETTARIO: ECCO LA FATTURA PER LE OPERAZIONI ESTERELe transazioni con l’estero richiedono l’emissione di fattura anche da parte di chi aderisce al regime forfettario.

In molti ci chiedono come emettere la fattura quando si effettuano operazioni con l’estero. Con il post di oggi forniamo quindi una utile guida con esempi pratici per i contribuenti che adottano il regime forfettario.

Come ormai noto, i titolari di Partita IVA che hanno aderito al regime forfettario (introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 nr 190/2014) usufruiscono di una serie di agevolazioni e semplificazioni contabili oltre che di una tassazione agevolata.

I forfetari emettono le fatture di vendita senza applicare l’IVA e, allo stesso modo, non possono usufruire del diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti.

Rispetto alle operazioni con l’estero, il comma 58 della L. 190/2014 elenca le disposizioni da applicare in caso di operazioni attive e passive con operatori non residenti; vediamo nel dettaglio cosa è previsto nelle differenti casistiche.

Fattura per prestazioni di servizi rese a Soggetti UE

Quando un contribuente forfetario effettua una prestazioni di servizi rese a soggetti non residenti UE, dovrà:

  • iscriversi al Registro VIES;
  • emettere la fattura senza addebito di IVA 3x art. 7 ter DPR 633/72 riportando la dicitura “reverse charge”.

Fattura per prestazioni di servizi rese a Soggetti non residenti Extra UE

In questo caso il contribuente forfetario dovrà semplicemente emettere una fattura senza addebito di IVA avendo cura di riportare la dicitura “operazione non soggetta”.

Fattura per prestazioni di servizi ricevute da Soggetti UE

Quando un contribuente forfetario riceve una prestazione di servizi da un soggetto comunitariodovrà:

  • iscriversi al VIES;
  • assolvere l’IVA integrando la fattura emessa dall’operatore comunitario con l’indicazione dell’aliquota e dell’imposta;
  • versare l’imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Fattura per prestazioni di servizi ricevute da Soggetti non residenti Extra UE

Nel caso di prestazioni di servizi ricevute da operatori economici extra-UE il contribuente forfetario non sarà tenuto all’iscrizione al VIES e alla presentazione del modello INTRA, mentre dovrà assolvere l’IVA mediante l’emissione di un’autofattura, oltre che effettuare il versamento dell’imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Cessioni di beni intracomunitarie 

Le cessioni di beni intracomunitarie consistono nella vendita di un bene ad un soggetto estero residente in uno Stato UE, e quando sono effettuate da un contribuente forfetario sono assimilate alle operazioni interne, per le quali l’IVA non viene evidenziata in fattura.

Il contribuente forfetario quindi non deve applicare l’IVA in fattura ma dovrà riportare la seguente dicitura “la seguente operazione non costituisce cessione intracomunitaria, ai sensi dell’articolo 41, comma 2, del D.L. n. 331/93”.

Inoltre, non essendo considerate cessioni intracomunitarie, i contribuenti forfetari non sono tenuti ad iscriversi nella banca dati VIES, né devono compilare gli elenchi riepilogativi Intrastat.

Acquisti intracomunitari di beni

Gli acquisti di beni da operatori UE seguono le disposizioni previste dall’art.38 del D.l.331/93, ossia:

  • se gli acquisti nell’anno precedente sono stati superiori a € 10.000 annui (al netto dell’IVA) e tale soglia non è stata superata nell’anno corrente, si considerano interni e non intracomunitari, pertanto il fornitore applicherà l’IVA del proprio Paese considerando il contribuente forfetario alla stregua di un consumatore privato e tale contribuente non deve iscriversi al VIES;
  • se invece gli acquisti sono stati superiori alla soglia di € 10.000, l’operazione è considerata intracomunitaria per cui il contribuente forfetario dovrà:
    • integrare la fattura di acquisto ricevuta con l’IVA in fattura secondo il meccanismo del Reverse Charge;
    • iscriversi al VIES.

Cessione di beni a soggetti Extra UE

L’effettuazione di esportazioni non costituisce motivo di preclusione all’accesso e/o permanenza nel regime forfetario (contrariamente a quanto avveniva per il regime dei minimi), e si applicano le regole ordinarie contenute negli articoli 8, 8-bis, 9, 67 D.P.R. del 633/1972.

La fattura di vendita va emessa senza IVA riportando la dicitura: “Cessione non imponibile IVA ai sensi dell’articolo 8 D.P.R. 633/72”.

Acquisto di beni da soggetti Extra UE

Infine per gli acquisti effettuati da fornitori extra UE valgono le regole in materia di importazione per cui l’IVA viene addebitata direttamente in dogana, essendo preclusa la possibilità di avvalersi della facoltà di acquistare utilizzando il plafond.

Come fare la fattura con l’APP de Il Commercialista Online?

Hai una Partita IVA Forfetaria? Ecco come utilizzare l’App de “il Commercialista Online”  per emettere tutti i tuoi documenti.

Con l’APP de “Il Commercialista Online” puoi gestire l’IVA corretta all’interno del documento emesso, applicare l’imposta di bollo e nel documento viene riportata automaticamente la dicitura prevista dalla normativa.

Ecco come fare passo dopo passo:

  1. occorre compilare il campo “Regime Agevolato” nel profilo, sezione “Dati Fiscali” selezionando Regime Forfetario al 5% o al 15% (N.B. per accedere al profilo occorre cliccare sul nome utente in alto a destra, dove si aprirà un menu a tendina. Cliccare su “profilo” per completare i tuoi dati anagrafici ed iniziare ad emettere i tuoi documenti fiscali);
  2. inserire un logo e settare il modello di documento nella sezione Layout del Profilo;
  3. selezionare la voce Fattura dal menu laterale e cliccare sul tasto Aggiungi per emettere un nuovo documento;
  4. compilare la sezione Cliente digitando le prime tre lettere del cliente e scegliendo dall’elenco oppure inserendo una nuova anagrafica;
  5. compilare la sezione Dati Documento:
    • Data e numero sono già preimpostati: eventualmente cambiarli;
    • Selezionare il tipo di documento scegliendo tra Fattura, Nota di Credito e di Debito;
    • Scegliere il modello preimpostato nel profilo utente;
    • Oggetto da compilare con una descrizione sintetica;
    • Selezionare Paypal per ricevere un pagamento su Paypal all’indirizzo inserito nel profilo utente;
  • Sezione Ritenute e Rivalse: compilare questa sezione per inserire in fattura l’imposta di bollo cliccando sull’apposito flag e per i professionisti inserire la Rivalsa INPS oppure la Cassa di Previdenza;
  • Compilare la sezione Articoli digitando le prime tre lettere dell’articolo, scegliendo dall’elenco oppure inserendo un nuovo articolo (in questo caso per l’IVA occorrerà selezionare il codice 0% “Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 così come modificato dalla Legge numero 208/2015“.
  • Completare la sezione Pagamento scegliendo i termini di scadenza del documento con possibilità di selezionare un pagamento rateale.

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