Regime Forfettario: Fattura per Operazioni Estere

Fac simile fattura regime forfettario
 
(Last Updated On: 8 Aprile 2019)

Le transazioni con l’estero richiedono l’emissione di fattura anche da parte di chi aderisce al regime forfettario. E considerando che in molti ci chiedono:

“come emettere la fattura regime forfettario quando si effettuano operazioni con l’estero?”

In questo post forniamo quindi una utile guida per chi i contribuenti forfettari che effettuano operazioni estere, ricco di esempi pratici completi di fac simile fatture. Inoltre forniamo le regole di fatturazione per il vecchio regime dei minimi 2016.

Le operazioni UE nel regime forfettario

Come ormai noto, i titolari di Partita IVA che hanno aderito al regime forfettario usufruiscono di una serie di agevolazioni e semplificazioni contabili oltre che di una tassazione agevolata. Infatti, i contribuenti forfettari emettono le fatture di vendita senza applicare l’IVA e, allo stesso modo, non possono usufruire del diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti.

Per le operazioni estere effettuate da un contribuente in regime forfettario nella circolare 10E del 10 aprile 2016 vengono dettate le disposizione da applicare. In particolare, per i contribuenti che applicano il regime forfettario è previsto quanto segue:

  • le cessioni di beni intracomunitarie, effettuate nei confronti di soggetti appartenenti ad altro Stato dell’UE, sono assimilate alle operazioni interne. Inoltre, per queste operazioni non occorre iscriversi alla banca dati VIES ed inviare gli elenchi riepilogativi Intrastat;
  • per gli acquisti di beni intracomunitari occorre distinguere:
    • acquisti non superiori al limite di 10.000 euro, l’IVA è assolta dal cedente nel paese di origine dei beni. Il cessionario che applica il regime forfettario non ha l’obbligo di iscriversi al VIES, né di compilare l’Intrastat, salva la possibilità per lo stesso di optare per l’applicazione dell’imposta in Italia anche prima del raggiungimento della soglia.
    • acquisti superiori al limite dei 10.000 euro l’acquisto assume rilevanza in Italia, secondo le regole ordinarie degli acquisti Ue, e pertanto il cessionario che applica il regime forfettario deve adempiere ai seguenti obblighi:
      • iscrizione al VIES;
      • integrazione della fattura rilasciata dal fornitore intracomunitario, senza diritto alla detrazione dell’Iva relativa;
      • compilazione dell’elenco riepilogativo degli acquisti intracomunitari.
  • per le prestazioni di servizi ricevute da soggetti non residenti o rese ai medesimi l’IVA è sempre assolta in Italia. Il contribuente forfettario è soggetto ai medesimi adempimenti previsti per gli acquisti intracomunitari di beni aventi un importo superiore a 10.000 euro. Nel caso di prestazioni di servizio rese ad un committente, soggetto passivo d’imposta, stabilito in un altro Paese UE, va emessa fattura senza addebito di imposta (ex articolo 7-ter del DPR 633/72) e compilato l’elenco Intrastat delle prestazioni di servizio rese.

Come compilare la fattura nel regime forfettario per le operazioni Estere

Vediamo ora come compilare le fattura a seconda del tipo di operazione posta in essere da un contribuente forfettario.

Fattura VENDITA regime forfettario per cessione beni UE

Come detto in precedenze nelle cessioni di beni intracomunitari, quando sono effettuate da un contribuente forfettario sono assimilate alle operazioni interne, per le quali l’IVA non viene esposta in fattura. Il contribuente forfettario quindi non deve applicare l’IVA in fattura ma dovrà riportare la seguente dicitura “la presente operazione non costituisce cessione intracomunitaria, ai sensi dell’art. 41, comma 2, del D.L. n. 331/93”.

Inoltre, non essendo considerate cessioni intracomunitarie, i contribuenti forfettari non devono iscriversi al VIES, tantomeno compilare gli elenchi riepilogativi Intrastat.

Fac simile di fattura regime forfettario cessione beni

Si riporta di seguito un fac simile fattura emessa da un commerciante / artigiano in regime forfettario 2018 verso un soggetto UE:

Signor Tizio
Via Cavour 1
00145 Roma (RM)
C.F./P.I.: 98765432101

Egr. Caio Via Garibaldi 3
Napoli
P.IVA 12345678901

Fattura n° 1 del 15/07/2018
Descrizione bene ceduto o servizio prestato

Imponibile Euro 200,00
Netto a pagare Euro 200,00

Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 così come modificato dalla Legge numero 208/2015.

la seguente operazione non costituisce cessione intracomunitaria, ai sensi dell’articolo 41, comma 2, del D.L. n. 331/93

Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro.


Fattura Emessa per cessione di beni a soggetti Extra UE

L’effettuazione di esportazioni non costituisce motivo di preclusione all’accesso e/o permanenza nel regime forfettario (contrariamente a quanto avveniva per il regime dei minimi), e si applicano le regole ordinarie contenute negli articoli 8, 8-bis, 9, 67 D.P.R. del 633/1972.

La fattura di vendita va emessa senza IVA riportando la dicitura: “Cessione non imponibile IVA ai sensi dell’articolo 8 D.P.R. 633/72”.

Fattura Vendita per servizi a Soggetti UE

Quando un contribuente forfettario effettua una prestazioni di servizi rese a soggetti UE titolare id partita IVA, dovrà:

  • iscriversi al Registro VIES;
  • emettere la fattura non soggetta ad IVA in base all’articolo 7 ter del DPR 633/72 – “reverse charge”.

Fac simile fattura estera regime forfettario servizi resi a soggetto UE

Signor Tizio
Via Cavour 1
00145 Roma (RM)
C.F./P.I.: 98765432101

Egr. Signor Caio
Via Garibaldi 1
00145 Roma (RM)
P.I.: 12345678911

Fattura n° 1 del 15/07/2018

Descrizione dettagliata del servizio prestato

Imponibile Euro 200,00

Netto a pagare Euro 200,00

Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 così come modificato dalla Legge numero 208/2015.

Fattura non soggetta ad IVA ex art. 7 ter DPR 633/72 – “reverse charge

Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro.


Fattura Emessa per servizi a Soggetti Extra UE

In questo caso il contribuente forfettario dovrà semplicemente emettere una fattura senza addebito di IVA avendo cura di riportare la dicitura “operazione non soggetta”.

REGIME FORFETTARIO: Fattura di acquisto per servizi UE

Quando un contribuente che adotta il regime forfettario riceve una prestazione di servizi da un soggetto comunitario, dovrà:

  • iscriversi al VIES;
  • assolvere l’IVA integrando la fattura emessa dall’operatore comunitario con l’indicazione dell’aliquota e dell’imposta;
  • versare l’imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

REGIME FORFETTARIO: Fattura di acquisto per servizi Extra UE

Nel caso di prestazioni di servizi ricevute da operatori economici extra-UE il contribuente forfettario non sarà tenuto all’iscrizione al VIES e alla presentazione del modello INTRA, mentre dovrà assolvere l’IVA mediante l’emissione di un’autofattura, oltre che effettuare il versamento dell’imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Fattura di acquisto beni da soggetti Extra UE

Infine per gli acquisti effettuati da fornitori extra UE valgono le regole in materia di importazione per cui l’IVA viene addebitata direttamente in dogana, essendo preclusa la possibilità di avvalersi della facoltà di acquistare utilizzando il plafond.

Come fare la fattura regime forfettario con la nostra APP?

Hai una Partita IVA Forfettaria? Ecco come utilizzare l’App de “il Commercialista Online” per emettere tutti i tuoi documenti.

Con l’APP de “Il Commercialista Online” puoi gestire l’IVA corretta all’interno del documento emesso, applicare l’imposta di bollo e nel documento viene riportata automaticamente la dicitura prevista dalla normativa.

Ecco come fare passo dopo passo:

  1. occorre compilare il campo “Regime Agevolato” nel profilo, sezione “Dati Fiscali” selezionando Regime Forfettario al 5% o al 15% (N.B. per accedere al profilo occorre cliccare sul nome utente in alto a destra, dove si aprirà un menu a tendina. Cliccare su “profilo” per completare i tuoi dati anagrafici ed iniziare ad emettere i tuoi documenti fiscali);
  2. inserire un logo e settare il modello di documento nella sezione Layout del Profilo;
  3. selezionare la voce Fattura dal menu laterale e cliccare sul tasto Aggiungi per emettere un nuovo documento;
  4. compilare la sezione Cliente digitando le prime tre lettere del cliente e scegliendo dall’elenco oppure inserendo una nuova anagrafica;
  5. compilare la sezione Dati Documento:
    • Data e numero sono già preimpostati: eventualmente cambiarli;
    • Selezionare il tipo di documento scegliendo tra Fattura, Nota di Credito e di Debito;
    • Scegliere il modello preimpostato nel profilo utente;
    • Oggetto da compilare con una descrizione sintetica;
    • Selezionare Paypal per ricevere un pagamento su Paypal all’indirizzo inserito nel profilo utente;
  • Sezione Ritenute e Rivalse: compilare questa sezione per inserire in fattura l’imposta di bollo cliccando sull’apposito flag e per i professionisti inserire la Rivalsa INPS oppure la Cassa di Previdenza;
  • Compilare la sezione Articoli digitando le prime tre lettere dell’articolo, scegliendo dall’elenco oppure inserendo un nuovo articolo (in questo caso per l’IVA occorrerà selezionare il codice 0% e la dicitura per il regime forfettario apparirà in automentatico.
  • Completare la sezione Pagamento scegliendo i termini di scadenza del documento con possibilità di selezionare un pagamento rateale.

Ulteriori fac simile fattura regime forfettario?

Consulta il nostro post ricco di fac simile fattura e dicitura nel regime forfettario al seguente link: Come fare la fattura nel Regime Forfettario

Come funzionano le operazioni UE nel regime dei minimi?

Per i contribuenti che adottano il regime minimi, ossia quei contribuenti non soggetti all’imposta sul valore aggiunto, per cui non addebitano l’IVA a titolo di rivalsa e non la detraggono dagli acquisti, la procedura sulle operazioni intracomunitarie è la seguente:

  1. la cessione di beni viene considerata un’operazione interna ed in quanto tale non soggetta ad IVA;
  2. per l’ acquisto di beni e per le prestazioni di servizi ricevute le fatture ricevute, dovranno essere integrate con l’indicazione dell’IVA, che dovrà essere versata entro il sedicesimo giorno del mese successivo, provvedendo anche all’invio del modello Intrastat, e inoltre occorre iscriversi preventivamente al VIES;
  3. le prestazioni di servizi rese ad un soggetto passivo IVA UE sono delle vere e proprie prestazioni con il meccanismo dell’inversione contabile per le quali occorre emettere una fattura per il solo imponibile riportando la dicitura del reverse charge, inviare in modello INTRA ed iscriversi al VIES;
  4. le prestazioni di servizi rese ad un consumatore finale sono normali operazioni interne ed in quanto tali non soggette ad IVA.

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