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regime forfettario contributi INPS

Regime forfettario contributi INPS deducibili

SOMMARIO

Nel regime forfettario, il reddito fiscale viene calcolato applicando una percentuale forfettaria prevista dalla legge, pertanto, non si deduce nulla. Tuttavia, esiste un’importante eccezione: i contributi previdenziali sono deducibili. In questo approfondimento sul regime forfettario contributi INPS, analizziamo la deduzione, basandoci su un documento di prassi pubblicato dall’Agenzia delle Entrate, ancora valido. Approfondiamo in particolare due aspetti:

  1. le modalità di compilazione del quadro LM in merito ai contributi previdenziali
  2. il caso specifico del versamento e deduzione dal reddito d’impresa di una quota di contributi INPS superiore al dovuto, con l’utilizzo del relativo credito in compensazione. In questo caso, sarà necessario recuperare a tassazione il contributo previdenziale, indicandone l’importo nel quadro LM, rigo LM35 della dichiarazione dei redditi.

Regime forfettario contributi INPS e dichiarazione dei redditi

I contributi INPS versati dai contribuenti in regime forfettario possono essere dedotti dal reddito. Questo reddito si calcola applicando ai compensi percepiti il coefficiente di redditività specifico per l’attività esercitata. Tuttavia, il sistema fiscale italiano prevede il pagamento delle imposte sui redditi (inclusi i contributi INPS) in acconto e saldo, il che può causare difficoltà operative. Può succedere che un contribuente versi più del dovuto e recuperi in compensazione più di quanto spettante. In questi casi, l’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 400/2019, ha chiarito che bisogna rettificare e recuperare a tassazione il contributo dedotto nell’anno precedente compilando il rigo LM35 del quadro LM del modello Redditi Persone Fisiche. Se normalmente l’importo dovrebbe essere riportato nel quadro RM e tassato secondo le aliquote ordinarie, per i contribuenti nel regime forfettario l’imposta è del 15% (5% per le nuove attività). La rettifica e il recupero del contributo INPS devono essere effettuati nell’anno successivo a quello di riferimento.

Dichiarazione dei redditi regime forfettario

I contribuenti che applicano il regime forfettario devono compilare con attenzione il quadro LM della dichiarazione dei redditi. Questo quadro è una sezione specifica del modello Redditi 2024 per i titolari di partita IVA in regime forfettario e serve a calcolare l’imposta sostitutiva dovuta, che è del 5% o del 15%. Il quadro LM si compone di quattro sezioni:

  • Sezione I: per determinare il reddito dei contribuenti in regime dei minimi
  • Sezione II: per i contribuenti titolari di partita IVA in regime forfettario
  • Sezioni III e IV: comuni per calcolare l’imposta sostitutiva dovuta e indicare le perdite non compensate

I contributi INPS devono essere indicati nel rigo LM35, chiamato “Contributi previdenziali e assistenziali”, nella sezione II del quadro LM. Un aspetto importante da considerare riguarda la base imponibile di riferimento:

  • La base imponibile fiscale è più bassa ed è indicata in LM22 colonna 5. Si calcola moltiplicando il totale dei ricavi per il coefficiente di redditività, sottraendo i contributi versati durante l’anno.
  • La base imponibile previdenziale è indicata nel quadro RR ed è più alta, poiché i contributi previdenziali non possono essere dedotti.