Di Categorie: Novità fiscali e AdempimentiPubblicato il: 15/07/2021Last Updated: 15/07/2021

Estate è sinonimo di caldo e afa. In questo periodo il condizionatore diventa un ottimo alleato per sopportare le alte temperature. Ecco, dunque, che potrebbe essere interessante considerare il Bonus condizionatori. Nello specifico, si tratta di un’agevolazione fiscale già in vigore gli anni scorsi, ma che prevede un’importante novità per il 2021. Non esiste il limite ISEE per richiedere il bonus.

I soggetti interessati a beneficiare della suddetta agevolazione hanno tempo fino al 31 dicembre 2021. Chi lo desidera può, inoltre, usufruire del bonus condizionatori al momento dell’acquisto.

NOTA BENE: il bonus condizionatori non è legato ad altri interventi sull’abitazione, come le ristrutturazioni. Si tratta, infatti, di un’agevolazione per tutti, anche per chi ha la necessità di sostituire gli impianti vecchi con prodotti nuovi. 

ATTENZIONE: il bonus può essere ottenuto inserendo i costi sostenuti nella Dichiarazione dei Redditi, oppure richiedendo lo sconto in fattura al momento dell’acquisto. In quest’ultimo caso, il pagamento deve essere obbligatoriamente eseguito tramite bonifico parlante. 

Bonus Condizionatori: in cosa consiste?

Chi vuole installare uno o più condizionatori o chi desidera sostituire l’impianto vecchio, può richiedere il bonus condizionatori, ossia un’agevolazione fiscale corrispondente a una detrazione IRPEF compresa tra il 50% e il 65%.

A differenza di altri bonus casa, per usufruire di questo non sono necessari interventi di ristrutturazione, nè di rispettare alcun limite ISEE. Unica nota da tenere a mente e sottolineata dall’Agenzia delle Entrate, è che la richiesta del bonus condizionatori deve essere inserita nella categoria “lavori di manutenzione straordinaria”. Questo significa che deve essere presentata la prova di aumento del livello di efficienza energetica dell’edificio già esistente. 

Per beneficiare del bonus condizionatori c’è tempo fino al 31 dicembre 2021. La richiesta deve essere inviata per via telematica direttamente sul portale dell’Agenzia delle Entrate.


Due opzioni per beneficiare del Bonus condizionatori

I soggetti interessati al bonus, hanno due possibilità possono beneficiare dello sconto diretto in fattura o presentare la spesa sostenuta in fase di Dichiarazione dei Redditi. 

Presentazione in fase di Dichiarazione dei Redditi

Al momento della compilazione del Modello 730 o Modello Unico occorre inserire i dati e le prove di acquisto (scontrino – fattura – movimenti bancari) dei costi sostenuti. 

Sconto in Fattura

Chi preferisce ottenere lo sconto direttamente in fattura deve prestare attenzione alla fase di trattativa con il commerciante. Al momento dell’acquisto il pagamento deve essere eseguito tramite uno dei seguiti mezzi:

  • bonifico bancario parlante
  • bonifico postale o bancario
  • finanziamento a rate

ATTENZIONE: non sono considerati validi per lo sconto diretto in fattura, i pagamenti tramite carta di credito o di debito, assegni e contanti.

Chi può richiedere il Bonus Condizionatori?

I soggetti beneficiari dell’agevolazione legata all’acquisto di un nuovo condizionatore sono:

  • persone fisiche
  • titolari di partita iva
  • condomini
  • istituti autonomi per le case popolari
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • proprietari dell’immobile
  • locatori con regolare contratto di affitto
  • soggetti che hanno l’usufrutto o il comodato d’uso dell’immobile e sul quale sostengono dei costi
  • familiare convivente del proprietario dell’immobile

Qual è la differenza tra il 50% e il 65% di detrazione?

La detrazione IRPEF è pari al 50% quando l’acquisto del condizionatore è compreso nelle spese sostenute per una ristrutturazione e rientra nella classe energetica A+. Oppure in caso di sostituzione di vecchi impianti con nuove pompe di calore volte al risparmio energetico. 

In caso di sostituzione del vecchio condizionatore e in concomitanza di un’ottimizzazione dello spreco con relativo salto in alto di classe energetica, la detrazione è pari al 65% delle spese. 

Il limite alle detrazioni 

Come sempre, esiste un tetto massimo alle spese detraibili per il bonus condizionatori. e anche in questo caso c’è differenza tra benefico dell’agevolazione in occasione o meno di una ristrutturazione. 

Limite in caso di ristrutturazione

In occasione di un intervento di ristrutturazione, la richiesta deve essere inclusa con il Bonus Ristrutturazione. Il modello deve riguardare l’alta efficienza energetica e comprendere la presentazione della certificazione del produttore che ne attesti il risparmio energetico effettivo. Il limite massimo di spesa detraibile in questo caso è pari a 96.000 euro, suddivisi in 10 rate, 1 per ogni anno. 

Limite se non c’è una ristrutturazione

Se il Bonus Condizionatori non rientra nei costi di ristrutturazione, il limite massimo rimborsabile è pari a 48.000 euro, suddivisi in 10 rate, 1 per ogni anno.

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