Skip to content
MORATORIA MUTUO PRIMA CASA

Moratoria mutuo prima casa per emergenza Coronavirus

Sommario
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
(Last Updated On: 3 Ottobre 2020)

Come chiedere la moratoria delle rate del mutuo prima casa? Chi può chiedere la sospensione del mutuo?

Con il Decreto Cura Italia del 17 marzo 2020, il Governo ha introdotto una serie di misure per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tra queste misure è stata estesa la platea dei soggetti che potranno richiedere la moratoria del mutuo sulla prima casa.

È bene dire subito che, affinché sia operativa la moratoria, occorrerà attendere norme attuative e chiarimenti. Nel frattempo è opportuno raccogliere la documentazione da utilizzare per attivare la procedura di sospensione.

Vediamo come funziona la sospensione del pagamento delle rate del mutuo 2020 e la valutazione sulla convenienza della moratoria.

Come funziona moratoria mutui per covid-19?

Con il D.L. 17 marzo 2020 n. 18 il Governo, per contrastare l’emergenza coronavirus, ha introdotto una serie di misure tra cui anche la moratoria delle rate del mutuo “prima casa“. La sospensione delle rate dura:

  • 18 mesi per lavoratori dipendenti
  • 9 mesi per lavoratori autonomi (grazie al il potenziamento del Fondo di garanzia e del Fondo solidarietà mutui prima casa, il cosiddetto Fondo Gasparrini).

ATTENZIONE: il provvedimento in oggetto tratta esclusivamente la sospensione delle rate dei mutui contratti per l’acquisto o la costruzione della prima casa. Le altre tipologie di mutui non sono agevolate.

I requisiti per ottenere la moratoria sui mutui prima casa

Per richiedere la moratoria sui mutui prima casa dovuta all’emergenza epidemiologica da Covid-19 è necessario che:

  • l’importo del mutuo prima causa sia inferiore a 250.000 euro
  • iI mutuo deve essere stato contratto da almeno un anno
  • nel caso di ritardo nei pagamenti, questi siano inferiori ai 90 giorni consecutivi

I soggetti che possono accedere alla moratoria del mutuo prima casa

Possono richiedere la sospensione delle rate del mutuo prima casa le seguenti categorie di persone:

  • titolari di partita IVA che ha hanno registrato una riduzione del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019. La riduzione deve essere connessa alla chiusura o alla riduzione del lavoro per l’emergenza Coronavirus. Il titolare di partita IVA dovrà autocertificare il calo del fatturato
  • lavoratori dipendenti che versano in condizioni di difficoltà economica dovuta a:
    • cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato
    • cassa integrazione superiore a 30 giorni
    • cessazione del lavoro parasubordinato o di rappresentanza commerciale o di agenzia
    • morte o riconoscimento di grave handicap o di invalidità civile oltre l’80%
    • sospensione o riduzione dell’orario di lavoro

Come richiedere la moratoria mutuo prima casa per coronavirus

I lavoratori dipendenti e i titolari di partita iva che hanno intenzione di chiedere la moratoria del mutuo per sospendere il pagamento delle rate del mutuo prima casa dovranno presentare domanda all’istituto bancario presso il quale hanno acceso il mutuo.

La domanda di sospensione va effettuata direttamente presso la banca per mezzo della modulistica ufficiale aggiornata che sarà presto disponibile sia sul sito del Ministero del Tesoro (www.dt.tesoro.it) sia su quello di Consap Spa (www.consap.it).

La banca, analizzata la documentazione ricevuta, inoltra la domanda a CONSAP. Quest’ultima, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro 15 giorni lavorativi. Successivamente al ricevimento del nulla osta, l’istituto bancario comunica al richiedente l’avvenuta sospensione del pagamento delle rate del mutuo.

La reale convenienza della moratoria mutuo

Prima di procedere alla presentazione della domanda di moratoria del mutuo prima casa è necessario effettuare alcune riflessioni in merito all’effettiva convenienza della sospensione del pagamento.

Per tutta la durata della moratoria, infatti, il fondo verserà alle banche, in sostituzione del mutuatario, solamente il 50% della quota dei mancati interessi maturati sulle rate non versate. La restante parte degli interessi maturati durante la sospensione resterà a carico del titolare del contratto di mutuo. Questo motivo potrebbe precludere al richiedente un’eventuale surroga del muto.

Il consiglio, quindi, è quello di attendere e valutare con attenzione se l’opzione di congelare il mutuo sia veramente necessaria. Un’alternativa potrebbe essere aspettare che termini il periodo di criticità per poi optare per una surroga o una rinegoziazione, se necessario allungando il piano di ammortamento.


decreto cura italia

1 Commento

  1. Dalla modulistica predisposta dal ministero per la richiesta, non risultano citati i soci di società di persone. Nelle note relative al lavoro autonomo si fa però riferimento agli iscritti alla gestione AGO (artigiani e commercianti) dell’Inps.
    Pensando che anche questi soggetti pagano i contributi obbligatori INPS , non si comprende questa esclusione.
    Le banche si attengono scrupolosamente alla modulistica e quindi rifiutano le proroghe dei mutui prima casa per i soci di società .


Inserisci un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fattura Elettronica per Desktop:

Fattura elettronica

Scarica l’app Mobile per fatturare:

app per Android

app per iOS

Scarica i nostri eBook gratuiti

ditta individuale

regime forfettario

Srl o Srls?

Unisciti ad oltre 25.000 iscritti

Iscriviti alla Newsletter de “Il Commercialista Online” per ricevere utili aggiornamenti gratuiti su fisco, lavoro e contabilità.

icona ilcommercialistaonline.it

Il commercialista online

App

Gratis per 40 giorni

#solidarietàdigitale

Gestione semplificata della fatturazione attiva e passiva

Ebook aprire la partita IVA

Aprire Partita Iva?

Scarica Gratis il nostro Ebook per evitare ERRORI e COSTOSE SANZIONI