E-commerce: Quando Aprire Partita IVA all’Estero

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(Last Updated On: 22 maggio 2018)

aprire partita iva

Vuoi sapere quando aprire partita iva all’estero? Hai bisogno di un commercialista per le transazione estere? Da oggi ci sarebbe la solita Amazon, anche per questo!

Dovrebbe essere una semplice provocazione, ma in verità ha destato non poche polemiche il nuovo servizio messo a disposizione da Amazon lo scorso agosto e rivolto ai propri utenti, titolari di Partita IVA, per la semplificazione degli adempimenti IVA relativi alle operazioni effettuate utilizzando la piattaforma e non solo. Vediamo di cosa si tratta partendo da quando è necessario identificarsi negli stati UE.

Quando alle cessioni UE si applica l’IVA del paese dell’acquirente?

Per comprendere quando è il caso di aprire partita IVA all’estero, sono necessarie alcune precisazioni.

Quando un soggetto passivo IVA italiano vende i propri beni ad un consumatore finale all’interno dell’Unione Europea, la cessione è equiparata ad una vendita per corrispondenza e viene applicata l’IVA italiana  a condizione che l’ammontare delle vendite in ciascuno Stato membro non superi l’importo annuo di € 100.000 o il minor ammontare previsto in ogni Stato a norma dell’art. 34 della Direttiva 2006/112/CE.

Quando il titolare di Partita IVA supera dette soglie occorre identificarsi in quello Stato, direttamente o tramite un rappresentante fiscale, applicando l’IVA prevista secondo la normativa locale e adempiendo agli obblighi contributivi e previdenziali vigenti nello Stato.

Quali sono le soglie per singolo Paese?

La disciplina europea, come anticipato, ha stabilito dei valori soglia delle vendite complessive annuali per ciascun Paese europeo ovvero:

Stato UE Soglia annua per le vendite
Austria 35.000€
Belgio 35.000€
Bulgaria 35.000€
Cipro 35.000€
Croazia 270.000HRK
Danimarca 280.000DKK
Estonia 35.000€
Finlandia 35.000€
Francia 35.000€
Germania 100.000€
Grecia Indicazione non fornita
Irlanda 35.000€
Islanda Indicazione non fornita
Italia 35.000€
Lettonia 35.000€
Liechtenstein Non si applicano le regole sull'IVA
Lituania 35.000€*
Lussemburgo 100.000€
Malta 35.000€
Paesi Bassi 100.000€
Polonia 160.000 PLN
Portogallo 35.000€
Regno Unito 70.000 GBP
Rep. Ceca 1.140.000 CZK
Romania 35.000€
Slovacchia 35.000€
Slovenia Indicazioni non fornite
Spagna 35.000€
Svezia 310.000 SEK
Ungheria Indicazioni non fornite

Cos’è “Servizi IVA” di Amazon?

“Servizi IVA” è il nuovo servizio messo a punto da Amazon fruibile soltanto in alcuni dei Paesi in cui opera (ossia in Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca e Spagna) e diretto a facilitare la gestione degli adempimenti fiscali dei titolari di partite IVA che utilizzano il famoso e-commerce per vendere i propri beni a consumatori finali in tutto il mondo.

Cone funziona “servizi IVA”?

Il servizio venduto da Amazon ha lo scopo di “semplificare gli adempimenti IVA” per consentire all’utente di dedicarsi maggiormente alla propria attività grazie al supporto nella realizzazione delle seguenti operazioni:

  • Rilascio del numero di partita IVA per operare in altri Paesi (NB. Tale operazione è richiesta se il soggetto vende/spedisce beni in altri Paesi UE superando le soglie fissate dalle singole autorità);
  • Dichiarazioni IVA mensili, trimestrali e annuali secondo le scadenze stabilite nel Paese di riferimento;
  • Dichiarazioni Intrastat;
  • Tenuta del registro delle vendite comunitarie;
  • Altre dichiarazioni locali obbligatorie, come lo Spesometro in Italia ovvero altri adempimenti richiesti dal Paese di riferimento.

Quanto costa “Servizi IVA”?

Per fruire del servizio è richiesto un contributo annuale di € 400 a cui si aggiunge un supplemento di € 100 per le transazioni svolte su altre piattaforme; il costo è direttamente addebitato all’utente sul proprio account da seller.
Per la messa a punto del “Servizio IVA” Amazon si avvale della collaborazione di Avalara, un noto studio fiscale con sede a Seattle che svolge la prestazione di servizi fiscali a livello globale e che garantisce l’accuratezza nell’elaborazione dei report che rilascia Amazon.

Quali i vantaggi di “Servizi IVA”?

Per coloro che sono tenuti all’apertura della Partita IVA all’estero, che non hanno un professionista in loco, il servizio Amazon presenta i seguenti vantaggi:

✔ Apertura della partita IVA Estera ma solo per Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Polonia e Repubblica Ceca

✔ Fungere da punto di contatto con le autorità fiscali per questioni attinenti all’IVA

✔ Predisposizione delle dichiarazioni IVA da inviare allo Stato Estero

✔ Aggiornamento sulle principali modifiche alle norme in materia di IVA

Quali sono i contro di “Servizi IVA”?

Il servizio di Amazon presenta tuttavia dei limiti, innanzitutto è garantito soltanto per i Paesi verso cui i venditori esportano, ma non per gli adempimenti nel Paese dove l’azienda risiede.
Inoltre è bene precisare che Amazon non si occupa dell’invio delle dichiarazioni IVA ma soltanto dell’elaborazione di un report con tutte le transazioni effettuate, è compito poi del cliente provvedere alla compilazione dei modelli e al loro invio alle autorità competenti.
Infine al costo di € 400 annuali va aggiunta la commissione di elaborazione supplementare di € 100 per l’elaborazione delle transazioni eseguite presso piattaforme diverse da Amazon.

Ulteriori info?

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