Decreto milleproroghe 2015

Decreto milleproroghe 2015

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Partita Iva regime minimi vecchi e nuovi, rate Equitalia nuova rateizzazione, blocco dell’aliquota contributiva della Gestione Separata Inps per i lavoratori autonomi: leggi, novità e misure ufficiali

PARTITE IVA E GESTIONE SEPARATA: proroga al 31 dicembre 2015 della possibilità di aderire, sussistendone i requisiti, al vecchio regime dei minimi di cui all’art. 27 del D.L. n. 98/2011 (aliquota sostitutiva del 5% e limite di accesso compensi/ricavi fissato a 30 mila euro per tutte le attività), che dunque si affianca, per tutto l’anno in corso, al nuovo regime forfettario per i lavoratori autonomi introdotto, a partire dal 1° gennaio 2015, dall’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge di Stabilità 2015 (n. 190/2014), e blocco dell’aumento dell’aliquota contributiva per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS, che viene fissata al 27% per gli anni 2014 e 2015, al 28% per l’anno 2016 e al 29% per l’anno 2017;

DICHIARAZIONE IVA UNIFICATA E COMUNICAZIONE IVA: E’ prorogata al periodo d’imposta 2016 l’abrogazione della dichiarazione IVA in forma unificata e della Comunicazione annuale dati IVA prevista dalla Legge di Stabilità 2015. Pertanto, solo dal periodo d’imposta 2016 (effetto a partire dal modello IVA 2017) scatterà l’obbligo di presentare la dichiarazione IVA in via autonoma entro febbraio (anziché in forma unificata con UNICO) e, quindi, solo da allora potrà essere cancellato anche l’obbligo di presentazione della Comunicazione annuale dati Iva, che a quel punto diverrebbe un adempimento inutile.

DILAZIONE DEBITI FISCALI: possibilità di accedere a un nuovo piano di rateazione per i contribuenti decaduti dal beneficio fino al 31 dicembre 2014 che presentino richiesta entro il 31 luglio 2015. Il nuovo piano di rateazione può avere un massimo di 72 rate e non è prorogabile: il mancato pagamento di 2 rate, anche non consecutive, determina la decadenza. La richiesta deve essere presentata entro il 31.07.2015.

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