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COMODATO D'USO GRATUITO

Comodato d’uso gratuito: partiamo dalle basi

Sommario
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(Last Updated On: 26 Maggio 2020)

Secondo l’articolo 1803 del Codice Civile, è possibile rifarsi al contratto di comodato d’uso gratuito quando “una parte consegna all’altra una cosa immobile o mobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta”. Il suddetto contratto è definito tipico dell’ordinamento italiano in quanto disciplinato in modo diretto nel Codice Civile. In altre parole, grazie al contratto di comodato d uso gratuito, una persona è autorizzata a utilizzare un bene, sia esso mobile o immobile, senza versare alcun corrispettivo economico alla parte proprietaria del bene stesso.

ATTENZIONE: è possibile che il contratto di comodato d’uso non sia definito gratuito, bensì oneroso. In questa caso, l’impiego del bene avviene in cambio di una prestazione. Basti pensare, per esempio, a un muratore che utilizza in modo temporaneo come luogo di vita l’abitazione presso cui è stato chiamato a intervenire.

Gli obblighi: registrazione comodato d’uso gratuito immobile

Come per tutto ciò che è disciplinato dalla legge italiana, sussistono degli obblighi in caso comodato d uso gratuito immobile. Il più importante di questi è la registrazione del contratto.

Registrazione del contratto di comodato d’uso gratuito immobile

Quando il bene oggetto del contratto di comodato uso gratuito è un immobile, occorre procedere con la registrazione presso uno degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

In caso di contratto in forma scritta, entro e non oltre 20 giorni dalla stipula occorre procedere con la registrazione.

NOTA BENE: anche in caso di contratto in forma verbale, ma contenente un atto sottoposto a registrazione, valgono le tempistiche sopra citate.

Al fine di precedere con la registrazione del contratto, occorre compilare il modello 69 e versare un’imposta di registro equivalente a 200 euro. All’atto della registrazione, inoltre, è necessario presentare il contratto in 2 copie, entrambe con firme originali in calce. Una delle copie sarà poi trattenuta presso gli uffici dell’Agenza delle Entrate, l’altra, invece, resterà al proprietario dell’immobile. Anche il comodatario ha diritto di avere una terza copia del contratto di comodato d’uso gratuito immobile, ma su questa non vige l’obbligo dell’imposta di bollo.

ATTENZIONE: ogni 4 pagine del contratto, ossia ogni 100 righe, è obbligatoria una marca da bollo del valore pari a 16 euro.

Tempo determinato e tempo indeterminato del contratto di comodato d’uso gratuito immobile

Il contratto di comodato d’uso gratuito immobile può essere a tempo determinato o indeterminato. Nel primo caso, ovviamente, esiste la possibilità di rinnovo, previo pagamento di una nuova imposta di registro pari a 200 euro. Imposta richiesta ad ogni rinnovo. Quando, invece, il contratto è a tempo indeterminato, la suddetta imposta è da versare esclusivamente la prima volta.

Quali sono gli obblighi del comodatario?

Leggendo il Codice Civile si evince subito che il comodatario (colui il quale usufruisce del bene immobile) è soggetto al rispetto di alcuni obblighi. Tra quest’ultimi, il più importante riguarda la conservazione dell’abitazione con scrupolo e attenzione. Lo spazio a disposizione può essere impiegato solo ed esclusivamente per le attività elencate e descritte nel contratto di comodato d’uso gratuito immobile. Vige, inoltre, il divieto di cedere a terzi l’uso dell’abitazione, ad eccezione del diretto ed esplicito consenso del proprietario (comodante).

NOTA BENE: se si verificasse l’inadempienza di uno degli obblighi previsti, il comodante (proprietario) ha il diritto di chiedere l’immediata restituzione dell’abitazione e, in taluni casi, del risarcimento del danno.

La gestione delle spese ordinarie e straordinarie

È diritto del comodante fare richiesta al comodatario del rimborso spese ordinarie necessarie al corretto impiego dell’immobile. Più specificatamente, si fa riferimento ai costi imputabili alle utenze e alla spese condominiali.
Il comodatario non ha comunque diritto al rimborso di spese straordinarie sostenute per la manutenzione dell’abitazione, ma può comunque fare richieste per il rimborso di costi relativi a interventi urgenti e necessari.

Quali sono i rischi che si corrono con il comodato d’uso gratuito immobile?

A fronte di una necessità improvvisa o di un’urgenza, il comodatario è tenuto a restituire l’immobile al proprietario. È questo il maggior rischio per il comodatario, il quale si potrebbe così ritrovare senza una sistemazione dall’oggi al domani.

È bene prestare attenzione anche alle date inserite nel contratto di comodato d’uso gratuito immobile. Se non è specificata alcuna data relativa al termine dell’accordo, il comodante ha la facoltà di esigere in qualsiasi momento e senza preavviso la propria abitazione. A tal proposito, si parla di contratto di comodato precario.

Fac simile contratto comodato d’uso gratuito immobile

Non esiste un fac simile predefinito e specifico. Affinché il contratto di comodato d’uso gratuito sia valido occorre che questo riporti i seguenti dati, eventualmente integrati e personalizzati.

CONTRATTO DI COMODATO

Con la presente scrittura privata, da valersi nei migliori modi di legge

TRA

il Signor _________ nato a ____ il ______ ed ivi residente in ________, C.F. ____________, proprietario dell’unità immobiliare sita in (…indicare tutti i dati catastali dell’immobile…), di seguito indicato come Comodante

E

il Signor _________ nato a ______ il ______ ed ivi residente in __________, C.F. ________, di seguito indicato come Comodatario

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

Art. 1 – Premesse

Le premesse formano parte integrante del presente contratto.

Art. 2 – Oggetto del contratto

Il Comodante cede gratuitamente in comodato al Comodatario l’immobile come sopra descritto affinché lo stesso venga destinato ad uso abitativo del comodatario e dei propri familiari. Il Comodatario dichiara di aver visitato l’immobile e di averlo trovato conforme alle caratteristiche ed alle condizioni descritte in premessa ed idoneo all’uso pattuito.

Art. 3 – Durata e restituzione del bene comodato

La durata è fissata in anni __ con decorrenza dal _______ e scadenza il _______. Alla scadenza del termine convenuto il Comodatario si impegna a restituire l’unità immobiliare oggetto del presente contratto nelle medesime condizioni in cui l’ha ricevuto salvo il normale deperimento d’uso

Art. 4 – Obblighi del Comodatario

Il Comodatario si obbliga a conservare e custodire il bene in comodato con la dovuta diligenza e a servirsene solo per l’uso determinato dal contratto ed è direttamente responsabile verso il Comodante nei limiti e nelle forme previste dal codice civile. In particolare, il comodatario si impegna a rispettare tutti gli obblighi a suo carico così come previsti dall’articolo 1804 del codice civile.

Art. 5 – Clausola risolutiva espressa

Ai sensi dell’articolo 1456 codice civile le parti convengono espressamente che il contratto di comodato si risolverà di diritto nel caso in cui il Comodatario violi gli accordi statuiti agli articoli 2, 3 e 4 del presente contratto.

Art. 6 – Migliorie e addizioni

Le migliorie, riparazioni o modifiche eseguite dal Comodatario resteranno acquisite al comodante senza che vi sia alcun obbligo di indennizzo. Il comodante può in ogni caso pretendere che il comodatario ripristini l’unità immobiliare allo stato iniziale.

Art.7 – Oneri e spese

Sono a carico del Comodatario le spese ordinarie derivanti dall’utilizzazione del bene concesso in comodato, gli oneri relativi alle utenze, che saranno volturate a nome del Comodatario medesimo, le spese del presente atto e tutte quelle accessorie, comprese quelle di registro e di bollo.

Art. 8 – Disciplina del contratto

Il presente contratto è disciplinato, per tutto quanto non è previsto nel presente atto, nel Libro IV, titolo III, capo XIV del codice civile (articoli 1803-1812

Art.9 – Risoluzione delle controversie

Per ogni controversia inerente l’interpretazione, l’esecuzione e la risoluzione del contratto sarà competente il Foro di ______.

Letto, approvato e sottoscritto a _____ il ____________

Il Comodante Firma

Il Comodatario Firma



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