Il regime fiscale agevolato per le nuove attività

Il regime fiscale agevolato per le nuove attività

Post: Il regime fiscale agevolato per le nuove attività






21/02/2011

Chi inizia una nuova attività può beneficiare di un ulteriore regime fiscale agevolato previsto per le persone fisiche ed imprese familiari che avviano una nuova attività imprenditoriale o di lavoro autonomo. 
Si applica per il primo periodo d’imposta e i due successivi e prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef del 10% e una serie di semplificazioni contabili.

REQUISITI
Il beneficio del regime agevolato può essere riconosciuto esclusivamente a contribuenti in possesso di determinati requisiti e solo al verificarsi di specifiche condizioni:
a) il soggetto che lo richiede deve essere una persona fisica o un’impresa familiare;
b) il contribuente non deve aver esercitato negli ultimi tre anni attività artistica, professionale o d’impresa, neppure in forma associata o familiare;
c) l’attività da esercitare non deve costituire il proseguimento di un’altra attività svolta precedentemente in forma di lavoro dipendente o autonomo (tranne il caso del periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni);
d) è necessario che si realizzino compensi di lavoro autonomo o di ricavi non oltre un determinato ammontare.
Precisamente, l’ammontare dei compensi o ricavi attesi deve essere:
1. per i lavoratori autonomi, non superiore a 30.987,41 euro;
2. per le imprese, non superiore a 30.987,41 euro, se hanno per oggetto prestazioni di servizi, ovvero a 61.974,83 euro per le imprese aventi per oggetto altre attività;
e) qualora venga proseguita un’attività d’impresa svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi, realizzati nel periodo d’imposta precedente a quello di riconoscimento del beneficio, deve essere:
1. per le imprese, non superiore a 30.987,41 euro, se hanno per oggetto prestazioni di servizi;
2. per le imprese aventi ad oggetto altre attività, non superiore a 61.974,83 euro;
f ) occorre, infine, adempiere regolarmente gli obblighi previdenziali, assicurativi e amministrativi.

VANTAGGI
Per chi sceglie di avvalersi del regime fiscale agevolato, le agevolazioni consistono in:
a) riduzione del carico fiscale: infatti, è prevista una tassazione forfetaria del reddito d’impresa o di lavoro autonomo, con l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef, e relative addizionali regionali e comunali, nella misura del 10%;
b) semplificazione degli adempimenti contabili;
c) concessione di un credito d’imposta per l’acquisto di apparecchiature informatiche: ai contribuenti che si dotano di computer, modem e stampante è riconosciuto un credito d’imposta pari al 40% del loro costo con il limite massimo di 309,87 euro;
d) non assoggettamento a ritenuta d’acconto, da parte del sostituto d’imposta, dei ricavi e dei compensi riguardanti il reddito oggetto del regime fiscale agevolato; a tal fine i contribuenti devono rilasciare una dichiarazione dalla quale risulti che il loro reddito è soggetto ad imposta sostitutiva e che, pertanto, non deve essere effettuata la ritenuta d’acconto;
e) assistenza gratuita fornita direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

DURATA E COMUNICAZIONE DELL’OPZIONE
Il regime agevolato ha la durata massima di tre anni e si applica per il primo periodo d’imposta in cui ha inizio l’attività e per i due successivi.
I soggetti che desiderano avvalersene devono comunicare la scelta utilizzando l’apposito modello:
• in sede di presentazione della dichiarazione d’inizio attività;
• o entro 30 giorni dalla data di presentazione della citata dichiarazione;
• entro 30 giorni dall’inizio del periodo d’imposta (per i due periodi d’imposta successivi a quello d’inizio).
La scelta vincola il contribuente per almeno un periodo d’imposta e può essere revocata, con analoga procedura, dandone comunicazione ad un ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.

DECADENZA
L’unica causa di decadenza prevista è il superamento dei limiti dei compensi o ricavi richiesti dalla norma.
In particolare, il regime agevolato cessa di trovare applicazione e l’intero reddito d’impresa o di lavoro autonomo è assoggettato a tassazione ordinaria:
• dal periodo d’imposta successivo, nel caso in cui siano superati i limiti di ricavi e compensi di 30.987,41 e/o di 61.974,83 euro, ma non oltre il 50% (e quindi fino a 46.481,12 e/o 92.962,24 euro); in pratica, il superamento dei valori massimi entro limiti contenuti consente di mantenere il godimento dell’agevolazione per l’anno in cui si è verificato;
• a decorrere dallo stesso periodo d’imposta in cui si verifica il superamento dei limiti, nel caso in cui, invece, i ricavi e i compensi superino del 50% detti limiti.

PASSAGGIO AL REGIME DEI MINIMI
I contribuenti che hanno optato ad inizio attività per l’applicazione del regime fiscale agevolato delle nuove iniziative imprenditoriali, valido per il periodo d’imposta in cui è iniziata l’attività e per i due successivi, possono scegliere di restare in tale regime fino al termine di durata dello stesso, ovvero, avendone i requisiti, di passare al regime dei contribuenti minimi.


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